Il seme di un grande miracolo non è la difficoltà, ma l’impossibilità.

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

Archivio per Ottobre, 2007

IN FATTO DI SUPERBIA E PREPOTENZA, LA CHIESA CATTOLICA E’ CERTAMENTE AL PRIMO POSTO!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 28 Ottobre 2007

Vi rendete conto della faccia tosta con la quale l’attuale papa vorrebbe cancellare tutte le chiese non cattoliche pur se cristiane?

 

La Federazione delle Chiese cristiane Pentecostali si unisce alle reazioni di protesta che da quasi tutto il mondo cristiano non cattolico romano (che rappresenta almeno la metà di tutti i cristiani) si sono levate contro il documento della Congregazione per la dottrina della fede che ribadisce, senza mezzi termini, la superiorità della chiesa di Roma su tutte le altre chiese cristiane.

La cosa non meraviglia più di tanto vista la posizione di monopolio e autoreferenziale che la chiesa romana sostiene da sempre e che da sempre le viene contestata.

Le affermazione dell’attuale papa-re non hanno fondamento sul piano biblico, ne sul piano teologico, ne su quello storico.

La continuità nella storia che secondo il cattolicesimo è garanzia di veridicità, in realtà dagli altri è sempre stata vista come storia della deviazione dalla verità; vale a dire che sul piano delle istituzioni la chiesa di Roma non è l’ovile al quale tornare, ma il pericolo da evitare.

Non ci si può ne ci si deve stupire se, a questo punto, sarà inevitabile la levata di scudi delle altre chiese che saranno anch’esse costrette ad affermare la propria veridicità non in senso complementare, ma esclusivo (come sta facendo la chiesa cattolica).

Sarebbe interessante sapere che fine ha fatto il tanto decantato dialogo ecumenico; sarebbe anche interessante sapere che ne pensano quelli che credono possibile un dialogo con la chiesa cattolica.

E non tiriamo sempre in ballo il fatto che:

ci sono i cattolici di buona volontà.

il cattolicesimo ha mille facce.

non conta solo quello che dice la gerarchia.

Si tratta di argomentazioni logore, che non reggono più.

E’ evidente che la politica della chiesa (cattolica) la fa la gerarchia e che le pressioni sulle istituzioni laiche dello Stato è sempre lei che le fa anche se la maggioranza dei cattolici romani non la pensa come lei.

Si dovrebbe riflettere sulle implicazioni politiche in senso lato di queste affermazioni di superiorità ed esclusività; questa è una chiesa che rivendica una superiorità a priori, per diritto divino.

Da qui parte per imporre una condizione di privilegio per se e di tolleranza (finché le fa comodo) per gli altri.

In verità, la chiesa cattolica ha sempre seguito una doppia strategia in fatto di libertà religiosa:

dove è maggioranza fa di tutto per limitare quella degli altri e rafforzare i propri privilegi, dove è minoranza invoca i diritti e la libertà.

Come si fa a dialogare con chi ti guarda dall’alto in basso?

Come si fa a dialogare con chi ritiene a priori di non aver nulla da imparare?

Per la chiesa di Roma il dialogo è a senso unico: sul piano teologico lei parla e gli altri ascoltano; sul piano giuridico lei comanda e gli altri ubbidiscono; sul piano politico pretende tutti i privilegi possibili e poi, se proprio è necessario, si da qualche briciola anche agli altri.

E questo in Italia è verificabile a tutti i livelli:dai provvedimenti amministrativi locali, alle leggi nazionali, alle forme di finanziamento diretto e indiretto che nessuno sa a quanto precisamente ammontino.

Ormai lo sanno anche i bambini che in materia di libertà religiosa in Italia non si muove una foglia se dal Vaticano non arriva l’autorizzazione a procedere.

Ma è proprio questa la Chiesa di Gesù Cristo e degli apostoli?

I pentecostali hanno sempre saputo che la chiesa cattolica romana non intende recedere di un solo millimetro dalla presunzione di superiorità sulle altre chiese cristiane (e non) e mantiene questa posizione nel modo più plateale: non riconoscendo ad alcune di esse (quelle che derivano dalla Riforma protestante) neanche lo status di chiese, ma al massimo di ‘comunità ecclesiali’.

Anzi: quando gli aggrada non disdegna di definirle neppure ‘sette’, come è accaduto anche di recente nel viaggio in Brasile del papa.

Chi si era illuso (dentro e fuori la chiesa romana) che i dettami del Concilio Vaticano II aprissero la porta ad un superamento di questa pretesa di esclusività, ora ha sotto gli occhi una dichiarazione che intende proprio stabilire quale è la corretta interpretazione delle deliberazioni conciliari; come a dire: basta con l’invocare il Concilio e le sue dichiarazioni!

La verità è una e una sola: quella che la “Congregazione per la dottrina della fede” ora sancisce.

E perciò, con un procedimento che è tra il catechistico e il controversitico (schema domanda-risposta) si stabilisce:

) che il Concilio Vaticano II non ha mai inteso cambiare quanto la chiesa di Roma affermava prima che venisse svolto lo stesso concilio.

) che la chiesa vera è una sola, quella cattolica, apostolica e romana.

) alle chiese ortodosse si riconosce uno status un po’ più alto, ma se non si sottomettono al Vaticano non sono nella comunione della vera chiesa.

) le chiese protestanti si ravvedano! Che pretendono loro che non hanno la successione dei vescovi e non hanno il sacerdozio sacramentale?E’ già tanto che gli si riconosca di esistere.In pieno stile tridentino il documento fa piazza pulita dentro e fuori il recinto: sono tutti avvisati.

A partire dalla riforma del 500 ad oggi, nulla è cambiato. Finalmente sarebbe ora che tutti si rendessero conto del perché i pentecostali non hanno mai ritenuto una cosa seria il dialogo con la chiesa cattolica.

Questa chiesa capeggiata da un papa-re ha una visione tutta sua del dialogo, essa dialoga solo per scopi diplomatici che si condensano essenzialmente in due direzioni: tenere a bada le chiese che per storia e forza politica potrebbero creargli qualche problema sullo scacchiere internazionale;smussare la spinta evangelizzatrice delle chiese evangeliche più giovani che stanno guadagnando un consenso enorme in molte parti del mondo facendo temere un vera e propria decattolicizzazione di quelle zone del mondo.

Questo è l’unico tipo di dialogo che interessa alla chiesa cattolica ed è proprio il tipo di dialogo che non interesserà mai i cristiani pentecostali.

Il dialogo è un affare serio perché attiene i valori spirituali; tutto ciò che si muove fuori da questa prospettiva è politica e diplomazia, buone forse per chi ha interessi da tutelare, ma non per chi ritiene che il primo compito per una chiesa è la predicazione dell’Evangelo così come testimoniato dalle Scritture.

Date un occhiata qui per capire perché sono nate le chiese protestanti cristiane

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LA TV SPAZZATURA, MAESTRA DI INSEGNAMENTI ERRATI.

Pubblicato da thegreatsyd su 27 Ottobre 2007

L’altra sera ero con mia suocera a cena e insieme a noi vi erano sia i miei figli che mia moglie, in tv stavano dando la fiction “Il capo dei capi”, nonostante mia suocera volesse guardarlo, ho preferito cambiare canale e, visto che non vi era nulla di interessante, ho spento poi l’apparecchio.

Alcuni di voi forse saranno portati a chiedersi perché mi sono comportato così, ebbene, credo che la risposta si possa facilmente intuire senza essere dei geni.

La nostra famiglia è fondata su principi sani, essa si conforma agli insegnamenti biblici a cui cerca di aderire il più possibile.

Io sono profondamente convinto di una cosa, la violenza o la visione di scene violente, formano tendenzialmente i presuposti per creare nello spettatore una sorta di imitazione inconscia di simili atteggiamenti con conseguente applicazione nella vita reale.

Sui miei due figli di 4 e 6 anni, che effetto possono  fare scene di omicidi, pestaggi ed altro? Che strascico possono avere, sulla fragile mente infantile, scene come l’assasinio di Dalla Chiesa in “cento giorni a Palermo” o le varie scene estremamente cruente presenti ne “Il padrino” o in “Assasini nati”?

Personalmente posso dare una risposta basandomi sugli effetti di tale violenza sulla mia mente di bambino e poi, di adolescente.

Rabbia, stupore, paura del mondo, profonda tristezza per la crudeltà di cui è capace l’uomo ma non solo; a volte, certe scene particolarmente terribili come il momento in cui si vede Dalla Chiesa e sua moglie crivellati dai proiettili, hanno lasciato dentro me un profondo turbamento che solo dopo diversi anni è andanto scemando sino a divenire un ricordo doloroso ma accettabile.

Come pensate che possa sentirsi un bambino davanti alle pagine di un settimanale che mostra brandelli di corpi umani straziati da un’esplosione mafiosa come quella avvenuta per uccidere Borsellino o Falcone?

Una giovane mente può avere due principali reazioni, o di rabbia e dissenso misto a terrore o di imitazione; sì!!! Film come il Padrino, il capo dei capi e simili, potrebbero infondere nel bambino ma soprattutto nell’adolescente, uno spirito emulativo; difatti, se il “cattivo” uccide, stupra, ruba ecc. senza mai pagare per tutto ciò e, anzi, fa “carriera” e soldi, alcuni potrebbero vedere in quel film un modo per emergere ed imporre la loro volontà beffando la legge.

NO!

Lo stato ha il dovere di educare alla moralità, al rispetto delle regole sociali e della legge, ciascun cittadino sin dalla più tenera età e non può nè deve istigare alla violenza.

Assistere ad un omicidio (in tv) può suggerire, nelle menti criminali di alcuni, nuovi modi per commettere un omicidio e passarla liscia oppure come perpretare un danno economico ai danni di terzi.

Concludo con una triste e sconsolante constatazione:

Lo stato ha vietato la programmazione di materiale pornografico per evitare danni e disturbi comportamentali nei giovani ma, dai danni da violenza chi ci tutela?

Credo che sarebbe bene che anche per la violenza in tv si corresse ai ripari con leggi adeguate a protegere tutti, soprattutto i nostri bambini, prima che sia troppo tardi poiché, se fosse davvero così semplice mettere un bollino ROSSO per salvaguardare la mente dei nostri ragazzi, ci sarebbe un notevole calo degli omicidi e di atti violenti in genere, piuttosto che emulare questo o quel delinquente che, paradossalmente, rischia di diventare un eroe agli occhi dei nostri giovani.

Pensateci su adesso, genitori.
Ancora siete in tempo per movimentarvi in favore della promulgazione di leggi atte a frenare o, addirittura a togliere dalla nostra cara vecchia tv, tanta spazzatura nociva che serve solo a contribuire al deterioramento di un mondo già gravemente malato.

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CATTOLICESIMO: se lo conosci non ti “uccide” (l’anima).

Pubblicato da thegreatsyd su 25 Ottobre 2007

Prima di passare agli elenchi, ci tengo a precisare che, in circa 1600 anni di cattolicesimo questa religione si è guadagnata (con mezzi non sempre leciti) una bella fetta di notorietà che, nell’immaginario popolare, l’ha fatta apparire come l’unica vera, unica ed infallibile chiesa di Gesù Cristo ma, con ciò che segue, vi renderete anche voi conto di quanto ciò sia assolutamente falso in quanto Gesù è stato semplicemente usato per i propri fini proprio da questa secolare religione che, senza esitare, ha usato ogni mezzo lecito e non per prevalere sul vero ed originale cristianesimo fondato da Gesù Cristo in cui prevale l’amore, la comprensione, il perdono e la non violenza.

ATTENZIONE – Le date che seguono sono in molti casi approssimative poiché, molte di queste eresie, furono correnti qua e là nella Chiesa molto tempo prima di essere adottate ufficialmente; ma è solo quando un Concilio le ha ufficialmente adottate e il Papa le ha proclamate come dogma di fede che esse devono essere credute e praticate dai cattolici.

Per essere verace, una dottrina deve essere conforme alla Parola di Dio. «Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà mai per lui alcuna aurora!» (Isaia 8:20)

Nella Riforma (protestante) del secolo XVI, queste eresie furono ripudiate perché non d’accordo con l’insegnamento di Gesù e degli Apostoli quale di trova nel Nuovo Testamento.
ELENCO LINKABILE DELLE ERESIE E DELLE INVENZIONI OPERATE DALLA GERARCHIA CATTOLICA NEI SECOLI:

La preghiera per i morti e il segno della Croce, tra tutte le invenzioni umane praticate dalla Chiesa Romana e contrarie al Vangelo, sono le più antiche.  Ambedue furono inventate verso l’anno 310. Furono ufficialmente adottate intorno al 500 dopo Cristo. APPROFONDISCI SU http://camcris.altervista.org/suffragio.html
La venerazione di santi, morti e angeli, verso l’anno 375. APPROFONDISCI SU http://camcris.altervista.org/santi.html
La celebrazione quotidiana della Messa entrò in uso nel 394. APPROFONDISCI SU http://camcris.altervista.org/testimcat2.html OPPURE SU http://camcris.altervista.org/butmessa.html
Il Culto di Maria, madre di Gesù, e l’uso dell’espressione «Madre di Dio» a lei applicato, ebbe origine nel Concilio di Efeso del 431. APPROFONDISCI SU http://camcris.altervista.org/madonna.html
Il Monachismo fu introdotto in occidente da Benedetto da Norcia che costruì il primo monastero a Monte Cassino nel 528.
Gesù ordinò ai Suoi discepoli di predicare a tutti i popoli della terra, non di segregarsi in conventi o monasteri (Matteo 10:5-8; 28:19-20; Marco 16:15-20)
La dottrina del Purgatorio fu istituita da Gregorio Magno verso l’anno 593. APPROFONDISCI SU http://www.uominidiparola.org/esisteilpurgatorio.htm
L’uso della lingua latina come lingua di culto nella Chiesa fu imposta da Papa Gregorio I nell’anno 600 dopo Cristo.
La Parola di Dio invece insegna che si deve pregare e predicare nella lingua conosciuta dal popolo (leggi: 1° Corinzi 14:19).
Le preghiere non dirette solo a Dio. Nella chiesa primitiva non ci furono mai preghiere rivolte a Maria o ai Santi. Tale pratica ebbe origine 600 anni dopo Cristo.
(Leggi: Matteo 11:28; Luca 1:46; Atti 10:25-26; 14:14-18). APPROFONDISCI SU http://firenze.chiesadicristo.org/ita/preghiera.htm
Il Papato. Il titolo di Papa, ossia di vescovo universale, venne per la prima volta dato dall’empio imperatore Foca al vescovo di Roma nell’anno 610.
Ciò egli fece per far dispetto al vescovo Ciriaco di Costantinopoli che lo aveva scomunicato per aver egli fatto assassinare il suo predecessore, l’imperatore Maurizio. L’allora vescovo di Roma, Gregorio I, ricusò il titolo, e fu il suo successore, Bonifazio III il primo ad avvalersi del titolo di Papa. Gesù non lasciò nessun capo fra gli apostoli, essendo Egli sempre il capo fra gli apostoli e della Chiesa (Leggi: Luca 22:24-26; Efesini 1:22-23; Colossei 1:18; 1° Corinzi 3:11). approfondisci su http://camcris.altervista.org/papato.html
Il bacio del piede del Papa cominciò nell’anno 709.
Gli imperatori pagani si facevano baciare il piede. Il Vangelo condanna simili pratiche.
(Leggi: Atti: 10:25-26; Apocalisse 10:10; 22:9)
Il potere temporale papale cominciò nell’anno 750.
Quando Pipino, l’usurpatore del trono di Francia, discese in Italia chiamato da Papa Stefano II per far guerra ai Longobardi, li sconfisse e dette la città e i dintorni di Roma al Papa. Gesù assolutamente proibì ciò, ed Egli stesso rifiutò di essere fatto re.
(Leggi: Matteo 4:8-9; 20:25-26 e Giovanni 18:36).
L’adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie fu adottata ufficialmente nel 788.
Ciò fu per ordine dell’imperatrice Irene di  Costantinopoli, che prima fece cavare gli occhi al proprio figlio Costantino IV, e poi convocò un concilio della Chiesa per richiesta di Adriano I, vescovo di Roma in quel tempo. Nella Bibbia tale pratica è chiamata idolatria ed è severamente condannata. (Leggi: Esodo: 20:4-6; Deuteronomio 27:15; Salmo 115; Geremia 10:1-5). APPROFONDISCI SU http://camcris.altervista.org/iconoclastia.html
L’uso dell’Acqua Santa cui si aggiungeva un pizzico di sale e che veniva poi benedetta dal prete, venne autorizzato nell’anno 850.
La venerazione di San Giuseppe ebbe inizio nell’anno 890.
L’uso delle campane nelle chiese venne istituito da papa Giovanni XIV nella chiesa di San Giovanni in Laterano nell’anno 965.
La canonizzazione dei santi avvenne per la prima volta ad opera di Papa Giovanni XV nell’anno 995.
La Bibbia chiama santi tutti i credenti e i veri seguaci di Cristo (Leggi: Romani: 1:7; 1° Corinzi 1-2; ecc.)
Il digiuno in giorno di venerdì e durante la Quaresima venne imposto ufficialmente nell’anno 998.
Sembra da papi interessati nel commercio del pesce. Per mangiare carne occorre la dispensa. Alcune autorità affermano che ciò iniziò verso l’anno 700. Si tratta di cosa contraria al chiaro insegnamento delle Scritture (Leggi: Matteo 15-10; 1° Corinzi 10:25; 1° Timoteo 4:3).
La Messa come sacrificio fu sviluppata gradualmente e la frequenza ad essa resa obbligatoria nell’undicesimo secolo.
Il Vangelo insegna che il sacrificio di Cristo fu offerto una sola volta per tutte, e non dev’essere ripetuto, ma solo commemorato nella Santa Cena (Leggi: Ebrei 7-27; 9:26-28; 10:10-14).
Il celibato dei preti fu decretato da Papa Gregorio VII nell’anno 1079.
Il Vangelo invece insegna che i ministri di Dio possono avere moglie e figli, San Pietro era ammogliato, Paolo prescrisse che i vescovi devono avere famiglia. (Leggi: 1° Timoteo 3:2, 5, 12; Matteo 8:14-15)
La Corona del Rosario fu introdotta da Pietro l’eremita nell’anno 1090.
Questa fu copiata dai Maomettani. Il contare le preghiere è pratica pagana ed è severamente condannata da Cristo (Leggi: Matteo 6:5-13)
La Inquisizione per gli eretici fu istituita dal Concilio di Verona nell’anno 1184.
Gesù condanna la violenza e non forza nessuno ad accettare la Sua religione. APPROFONDISCI SU http://fsoso.free.fr/conferences/confer7a/Docs7a/VittimeInquisizione.html
Le Indulgenze (con le quali si rimetteva la punizione per i peccati) vennero concesse per la prima volta nell’anno 850 da Papa Leone IV a coloro che salivano la «Scala Santa» sulle loro ginocchia. Le vendita di esse iniziò nell’anno 1190 e continuò fino all’epoca della Riforma 850 e 1190.
San Pietro rifiutò danaro da Simon Mago che credeva di poter acquistare il dono di Dio con l’oro (Atti 8:20).
La religione cristiana secondo l’insegnamento dell’Evangelo è contro un simile traffico e fu appunto la protesta contro tale traffico che provocò la Riforma Protestante del XVI secolo.
Il dogma della Transustanziazione fu decretato da Papa Innocenzo III nell’anno 1215.
Con questa dottrina il prete pretende di creare Gesù Cristo ogni giorno e poi mangiarLo in presenza del popolo durante la Messa. Il Vangelo condanna simili assurdità. Nella Santa Cena c’è solo la presenza spirituale di Cristo (Leggi: Luca 19-20; Giovanni 6:63; 1° Corinzi 11:26).
La confessione auricolare, o confessione dei peccati fatta all’orecchio del prete, fu istituita da Papa Innocenzo nel Concilio Laterano nel 1215.
Il Vangelo ci comanda di confessare i peccati direttamente a Dio e a coloro che abbiano offeso. Giuda si confessò ai preti e poi si strangolò. Matteo 27:3-5 (Leggi: Salmo 51:1-12; Luca 1:48-59; 1° Giovanni 1:8-9).
L’adorazione dell’ostia fu sancita da Papa Onorio III nell’anno 1120.
Così la Chiesa Romana adora un Dio fatto nelle mani di uomini. Tale pratica è il colmo dell’’idolatria ed è assolutamente contraria allo spirito del Vangelo (Leggi: Giovanni 4:23-24) http://camcris.altervista.org/eucarestia.html
La Bibbia fu proibita al popolo e messa all’indice dei libri proibiti, dal Concilio di Tolosa nell’anno 1229.
Gesù dice che la Scrittura deve essere letta da tutti. (Leggi: Giovanni 5:39; 2° Timoteo 3:15-17).
Lo scapolare fu inventato da Simone Stock, monaco carmelitano inglese, nell’anno 1287.
Il battesimo per aspersione fu reso legale dal Concilio di Ravenna nell’anno 1311.
Il battesimo secondo il Nuovo Testamento è per immersione in acqua, da amministrarsi ai soli credenti (Matteo 3:6, 7, 16; 28:18-20; Marco 16:16; Atti 8:36-39 ed altri passi)
La Chiesa Romana proibì il calice ai fedeli nella comunione, al Concilio di Costanza, nell’anno 1414.
Il Vangelo ci comanda di celebrare la comunione col pane e col vino (Leggi: Matteo 26:27; 1° Corinzi 11:25-27)
La dottrina del Purgatorio fu considerata come dogma nel Concilio di Firenze, nell’anno 1439.
Nel Vangelo non v’è neanche una parola che accenni al purgatorio dei preti. Il sangue di Gesù Cristo è l’unica purificazione dei nostri peccati. (Leggi: 1° Giovanni 1:7-9; Giovanni 5:24; Romani 8:1)
I Sette Sacramenti vennero per la prima volta così elencati da Pietro Lombardo nell’anno 1160 dopo Cristo ma la dottrina dei Sette Sacramenti divenne ufficiale con Concilio di Firenze, nell’anno 1439.
L’Evangelo dice che Cristo istituì due soli sacramenti, il Battesimo e la Santa Cena (Leggi: Matteo 28:19-20; 26:26-2 8)
L’Ave Maria, preghiera indirizzata a Maria, venne ordinata tale nella sua prima parte, che è tolta dalla Bibbia, da Oddo, vescovo di Parigi nel 1196 A.D. e la sua seconda parte come «preghiera della chiesa» venne completata da Papa Pio V nell’anno 1568.
La Bibbia ci esorta in molti passi a pregare Iddio soltanto. Il pregare altri è considerato idolatria. Maria non disse mai di indirizzare a lei le nostre preghiere. http://camcris.altervista.org/mariadot.html
Il Concilio di Trento dichiarò che la Tradizione deve essere ritenuta di eguale autorità che la Bibbia, nell’anno 1545.
Per tradizione s’intendono insegnamenti umani. I Farisei credevano lo stesso e Gesù li rimproverò acerbamente, poiché con la tradizione degli uomini si annulla la Parola di Dio (Leggi: Marco 7:7-13; Colossei 2:8; Apocalisse 22:1 8)
I libri Apocrifi furono aggiunti alla Bibbia pure al Concilio di Trento. Tali libri non sono riconosciuti canonici dai Giudei. Anno 1546.
Il Credo Cattolico di Pio IV fu imposto nel 1560.
I veri cristiani si attengono solo al Vangelo e al Credo degli Apostoli, che è di 1500 anni più antico del Credo dei Cattolici.
La devozione del «Sacro Cuore» fu adottata ufficialmente nel 1765.
L’immacolata concezione di Maria fu proclamata dogma da Papa Pio IX nell’anno 1854.
Il Vangelo invece dice che tutti gli uomini, eccetto Cristo, sono peccatori, e Maria stessa ebbe bisogno del Salvatore (Leggi: Luca 1:30; 46-47; Romani 3:23; 5:12; Salmo 51:5) http://camcris.altervista.org/mariaimm.html
Nell’anno 1870 dopo Cristo, Papa Pio IX stabilì il dogma della Infallibilità Papale.
Questo è il colmo della bestemmia e il segno dell’apostasia e dell’anticristo predetto da S. Paolo (Leggi: 2° Tess. 2:2-12; Apocalisse 13:5-8-18).
La Bibbia dice che non v’è nessun uomo giusto sulla terra che non pecchi. (Leggi: Romani 3:4-23; 2° Tess. 2:3-4; Apocalisse 17:3-9; 13:18).
Molti vedono il numero 666 nelle lettere romane «VICARIVM FILII DEI» - V=5, I=1, C=100, I=1, V=5, I=1, L=50, I=1, D=500, I=1, Totale 666.
Pio X nel 1907 condannò assieme al «Modernismo» tutte le scoperte della scienza che non piacciono al Papa.
(Lo stesso aveva fatto Pio IX nel Sillabo del 1864).
Nel 1930 Pio XI condannò le scuole pubbliche.
Nel 1931 lo stesso Pio XI ha confermato la dottrina che Maria è «Madre di Dio».
Dottrina che fu per la prima volta inventata dal Concilio di Efeso nel 431. Questa è una eresia contraria alle stesse parole di Maria. (Leggi: Luca 1:46-49). http://camcris.altervista.org/madonna.html
Nell’anno 1950 l’ultimo dogma, l’Assunzione della Vergine Maria da proclamata da Papa Pio XII.
Quale sarà la prossima invenzione? La Chiesa Romana dice che non cambia mai, eppure non ha fatto altro che inventare nuove dottrine contrarie alla Bibbia, e praticare riti e cerimonie prese dal paganesimo.
La suddetta lista cronologica delle invenzioni umane distrugge il vanto dei preti che la loro religione sia quella insegnata da Cristo e che i Papi siano i custodi fedeli della medesima.

La vera religione di Cristo, invece, non si trova nel Romanesimo, ma nel Vangelo.

La Parola di Dio ci comanda di uscire dalla Babilonia. Udite: “Uscite d’essa, o popol mio; affinché non siate partecipi dei suoi peccati; e non riceviate delle sue piaghe” (Apocalisse 18:4).
Tutti i veri cristiani preferiscono essere fedeli all’insegnamento di Cristo e rigettano le invenzioni umane, attenendosi all’avvertimento di S. Paolo che dice: “Quand’anche noi, od un angelo del cielo vi annunziassimo un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema” (Galati, 1:8

Chi non conosceva quanto sopra, adesso non è più giustificato poiché adesso sa!!

Errare è umano ma perseverare è diabolico e tu, che dici di amare Cristo, sei disposto ad abbandonare le tradizioni umani in favore della parola di Dio?

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