Il seme di un grande miracolo non è la difficoltà, ma l’impossibilità.

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

Archivio per Dicembre, 2007

DOSI DI FELICITA’ PER CONTRASTARE L’INFELICITA’

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Dicembre 2007

Non fatevi trarre in inganno dal titolo dell’articolo, non sto alludendo all’uso di droghe anche se c’entrano con il post.

Suona bene come posto dove abitare no?

Come ogni comune mortale, sano di mente, anch’io cerco di sfuggire alla sofferenza e alla conseguente infelicità servendomi di piccoli espedienti.

C’è chi usa la droga per evadere dai pensieri che lo rendono infelice, altri si servono della musica che più gli suggerisce sensazioni felici, diversi si rifuggiano nella lettura di un libro o nella visione di un film che lo conduca in un’altra atmosfera emozionale, altri usano il sesso come scacciapensieri ecc. ecc.

Personalmente, posso affermare di aver provato tutte queste metodiche per allontanare da me le giornate o i periodi più tristi della mia vita. Naturalmente, alcuni metodi li ho banditi dalla mia vita sia per motivi di conversione cristiana, sia per salvaguardare la mia salute da danni futuri; mi riferisco all’uso delle droghe leggere, agli spinelli, per intenderci infatti, è mia convinzione che l’uso costante di droghe riduca la sensibilità verso gli altri, si diventa meno sensibili ai problemi degli altri e si tende a scivolare lentamente nell’indifferenza.

Un metodo sicuramente meno dannoso per distrarsi dai pensieri infelici è l’ascolto di brani musicali che, nella nostra mente, evocano ricordi o sensazioni piacevoli ed è un sistema che funziona bene contro ogni principio di depressione se abbinato ad essenze profumate da diffondere nell’ambiente in cui soggiorniamo o da mettere direttamente sul corpo.

Anche la lettura di un libro o la visione di un film particolarmente coinvolgente, possono servire ad allontanare lo spettro dei pensieri infelici anche se, a dire il vero, il film risulta più adatto allo scopo in quanto meno soggetto all’aspetto immaginante dello spettatore poiché ciò che si vede non lascia troppo margine all’immaginazione e alla “personalizzazione” dei soggetti.

Il sesso, invece, risulta essere sicuramente molto adatto allo scopo poiché impegna mente e fisico ma, secondo me, l’effetto “felicità è di breve durata”.

Concludendo, si può certamente affermare che il miglior metodo per contrastare gli effetti dei cattivi ricordi o della tristezza in genere sia quello di fondere tra loro alcuni di questi metodi, dando preminenza a quei sistemi che maggiormente riescono a tenere più a lungo, l’infelicità, lontano da noi.

Dunque, si potrebbe optare per l’uso costante di un dopobarba che ci suggerisce nostalgici ricordi piacevoli abbinandolo ad un bel CD della nostra musica preferita da ascoltare in auto mentre si va al lavoro o si affronta un lungo viaggio inoltre, se proprio si vuole raggiungere una soddisfazione cromatica, non sarebbe male indossare vestiti o oggetti dai colori che più ci piaciono.

Voi che ne pensate di queste mie considerazioni, non credete che se tutte queste esperienze fossero condivise con un amico con cui stiamo molto bene, potremmo averne un grosso vantaggio a livello salute?

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I BLOG DEI “COPIA & INCOLLA”

Pubblicato da thegreatsyd su 18 Dicembre 2007

Copia & incolla o taglia & incolla, sono termini iperconosciuti nel mondo informatico ma non tutti sanno che per copiare dei dati, oltre il famigerato CTRL+C si può optare per l’uso dei tasti CTRL+INS, la funzione di “Incolla”, invece, può essere ottenuta anche con la combinazione SHIFT + INS oppure CTRL + V.

Comunque, non ho aperto questa discussione per trattare le tecniche di copiaincolla ma per introdurre un argomento che fa davvero riflettere, il copia & incolla usato dai Bloggers nei loro space.

Sempre più frequentemente si aprono blog su internet ma, con mio sommo disappunto, mi rendo conto che sono davvero pochi coloro che si servono delle loro parole per esprimere dei concetti o delle idee, essi preferiscono fare un bel copia & incolla del testo che tratta l’argomento di cui intendono parlare limitando il proprio reale contributo a pochissime righe spesso sgrammaticate.

Non sono qui per negare l’evidente comodità di queste funzioni ma solo per invitare chi scrive ad usare più idee proprie che quelle scopiazzate a destra e a manca.

Io non posso certo negare di essere stato e di essere ancora un copiaincollatore incallito ma, tutte le volte che ho ricorso a simili metodi, è stato solo per descrivere concetti miei usando termini di altri con i quali concordavo.

Concludo invitando tutti ad un ben più parsimonioso uso del copia & incolla per non fare del proprio blog, una sorta di copia di altri space.
Naturalmente, se si intende trascrivere il testo di una poesia o di una lunga canzone, sarebbe da idioti non copiarne il testo in rete ma, se si esprimono concetti soggettivi è personali, non si può fare altro che rimboccarsi le maniche e lavorare di fantasia, anche perché non avremmo alcun merito nel contenuto del nostro post-clone
Detto ciò, vi lascio alle vostre riflessioni in merito e al vostro parere che, spero, mi farete l’onore di esprimere sul mio blog. :-)

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ESPERANTO ATTO II

Pubblicato da thegreatsyd su 15 Dicembre 2007

flago.gifAvete riflettutto su come sarebbe bello se, invece dell’inglese, si parlasse una lingua notevolmente più facile e neutrale come l’Esperanto?

 

Ho già trattato di quest’argomento ma, sinceramente, non riesco a rassegnarmi all’idea di dover parlare la lingua di un altro popolo quando potrei parlarne una che non fa torto a nessuna nazione.

Ho da qualche tempo iniziato a studiare l’Esperanto e già ho iniziato a saperlo leggere e a capire sommariamente persino il parlato.

Ma perché imparare l’Esperanto, direte voi!
Chi lo dice che l’esperanto è più facile?
Ecco alcuni
esperimenti scientifici compiuti:
1925 - 1931, Columbia University, New York, USA: 20 ore di esperanto danno
un risultato superiore a 100 ore di francese, tedesco, italiano o spagnolo.
1947 - 1951, Sheffield, Gran Bretagna (dal 1948 anche a Manchester): un
bambino apprende in 6 mesi tanto esperanto quanto francese in 4 - 5 anni;
dopo alcuni mesi di esperanto si ottengono migliori risultati
nell’apprendimento delle altre lingue.
1958 - 1963, scuola media di Somero, Finlandia: sotto il controllo del
Ministero dell’Istruzione si è verificato che gli alunni, dopo un corso di
esperanto, sapevano raggiungere un livello in tedesco superiore a quello
degli alunni che studiavano solo il tedesco, anche se più a lungo.
1962 - 1963, Università di Budapest, Ungheria: confronto fra esperanto,
russo, inglese e tedesco; l’apprendimento dell’esperanto risulta di gran
lunga più facile rispetto a tutte le altre lingue.
1983 - 1988, scuola elementare Rocca di San Salvatore (GE): gli alunni che
studiano prima esperanto e poi francese raggiungono un livello superiore
rispetto a quelli che studiano solo francese.
Dal febbraio 1975 il Professor Helmar Frank e l’Istituto di Pedagogia
Cibernetica dell’Università di Paderborn (Germania) hanno verificato
scientificamente I’effetto prepedeulico dell’insegnamento dell’esperanto
nella scuola elementare come preparazione allo studio successivo
dell’Inglese da parte di alunni tedeschi. In anni successivi si aggiungono
alla sperimeniazione altre classi in Germania, Francia, Italia, ed ex
Jugoslavia. In tutte le classi si constata un miglioramento delle capacità
di apprendimento dell’Inglese successivamente insegnato.
Nel settembre ‘93 in Italia, Russia, Ucraina, Uzbekistan e Kazakistan è
iniziato un esperimento detto “Insegnamento di Orientamento Linguistico”
sotto il controllo scientifico dell’Istituto di Cibernetica di Paderborn
(vedi paragrafo precedente) e dell’Accademia Internazionale delle Scienze
di San Marino.
Nel 1994 si aggiungono classi sperimentali slovene,
austiache e ungheresi.
II metodo detto “di Paderborn”, utilizzato in questa fase sperimentale,
sfrutta la semplicità, la regolarità, la mancanza di eccezioni e la
chiarezza proprie dell’esperanto per stimolare la comprensione delle
strutture delle altre lingue e, conseguentemente, per migliorare la
capacità e la predisposizione ad apprenderle.
Il risultato è che, paragonando la conoscenza dell’inglese in 2 classi
della stessa età che abbiano la prima studiato 2 anni di esperanto e 2 anni
di inglese e la seconda 4 anni di inglese, si constata che gli alunni della
prima sanno l’inglese meglio di quelli cha lo hanno studiato 4 anni.
1993-1997, in Italia si sperimenta I’esperanto “come lingua propedeutica
allo studio delle lingue straniere nella scuola elementare ” nella Scuola
Gaetano Salvemini di Torino.  Sono coinvolte tre classi.   In seconda e
terza classe gli alunni imparano l’Esperanto di base e lo usano per
comunicare a livello internationale con altre scuole. In quarta e quinta
due classi passano una allo studio dell’Inglese e l’altra allo studio del
francese.
Dall’anno scolastico 1994/95 questa sperimentazione è autorizzata dal
Ministero della Pubblica Istruzione.
La valutazione conferma l’efficacia propedeutica dell’insegnamento
dell’esperanto a bambini italiani per il migliore e più rapido
apprendimento successivo del francese e dell’inglese.
CHE DIRE DUNQUE?
ANCHE UNO COME ME, CON SCARSI BASI GRAMMATICALI, STA IMPARANDO VELOCEMENTE (anche se già conoscevo il francese, qualche parola di inglese e di tedesco) L’ESPERANTO E STO INIZIANDO UNA FITTA CORRISPONDENZA CON PERSONE DI ALTRE NAZIONI IN LINGUA ESPERANTO.
In definitiva, possiamo senz’altro affermare che l’Esperanto, promuove l’intesa tra i popoli, la pace e l’amicizia, facilità l’apprendimento di altre lingue come francese e inglese e permette di viaggiare in tutto il mondo ed essere ospitati da altri esperantisti, lo sapevate?
Provare per credere :-)

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R O B O T I CA che passione, ragazzi!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 12 Dicembre 2007

Sono sempre stato attratto dalla tecnologia così come dalle calamite (era una battuta) ma la robotica mi ha sempre affascinato e, nei film di fantascienza, erano proprio gli automi che mi attiravano in maniera particolare.
Ricordo di un film in cui la tecnologia aveva raggiunto livelli molto alti ed era possibile acquistare delle donne robot che erano, al contrario di quelle vere, obbedienti ed instancabili (in tutti i sensi).
In questi giorni mi è capitato di leggere, in giro per internet, che esistono già in commercio alcuni automi con sembianze femminili progetati per il sesso.
Certo non cambierei una donna vera con una artificiale ma forse, questo, un giorno contribuirà a far diminuire la prostituzione umana ed il relativo sfruttamento.
Prototipo di donna giapponeseSe credete che quella della foto di sopra sia una donna vi sbagliate.
No, non è nemmeno un travestito, non preoccupatevi.
Si tratta di un robot. Ebbene sì. Si chiama Androide ReplieeQ1.
E’ stata esibita in occasione dell’Esposizione di Robot Prototipi tenutasi all’Aichi Expo 2005 a giugno.
Fa un pò impressione, vero? Pare sia fatta di un particolare tipo di silicone che simula la pelle umana e che contenga sensori in grado di rendere naturali i suoi movimenti.
Parla un perfetto giapponese, sbatte le ciglia, gesticola e, persino, simula la respirazione degli esseri viventi.
Però, sinceramente, non la vedo granché appetibile sessualmente.
Certo che comunque è incredibile quanto le macchine inizino ad assomigliare agli esseri umani, non trovate?
Certo che, se pensiamo a paesi come la Corea del sud, che intendono portare la robotica nelle case di tutti i coreani entro il 2010, possiamo solo dedurre che ormai siamo vicini all’era in cui le macchine faranno sempre più parte della nostra vita e forse riusciranno anche a semplificarcela.
Chissà, forse un giorno, non esisteranno solo coppie omosessuali ed eterosessuali ma anche coppie uomo-macchina, il solo pensiero mi spaventa e…..mi attrae nello stesso tempo.
Ecco qui sotto una foto di un androide più recente di quello visto sopra, si tratta di EVER-1 realizzato in Corea del sud e decisamente più femminile di quello di sopra.
ever-1
Donna robot coreana ever-1
La donna bionica , dall’aspetto simile alle sue connazionali più affascinanti, è il primo esemplare di una serie di androidi destinati ad avere un ruolo assai importante nella vita di tutti i giorni della società sudcoreana.
L’androide, che ricorda molto da vicino il robot antropomorfo sviluppato dai ricercatori giapponesi, è in grado di dialogare con gli umani grazie ad un sistema di riconoscimento vocale. Molti sensori ed oltre 15 microtelecamere permettono ad Ever di riconoscere le emozioni degli interlocutori, attraverso l’analisi dei movimenti facciali e l’uso di ben 35 micromotori che simulano i muscoli facciali.
Grazie a questa dotazione, Ever può assumere una vasta gamma di espressioni : dalla felicità allo sgomento, dalla tristezza alla sorpresa. Un guscio di silicone ricopre la struttura metallica di Ever, così che la sua “pelle” ha un aspetto assai simile a quella umana.
Alta 1 metro e 60 centimetri per 50 chili di peso, Ever è stata presentata dal ministro delle attività produttive come “una ragazza di venti anni”, riporta il quotidiano locale Chosunilbo.
L’industria robotica nazionale, spinta dai finanziamenti del governo e dall’obiettivo di portare gli automi in tutte le case dei cittadini, è intenzionata a produrre in serie il modello Ever-1.
Sviluppata nei laboratori del KITECH, l’Istituto Coreano di Tecnologia Industriale, “Ever avrà il suo posto nei musei, nei negozi e negli sportelli informativi”, ha dichiarato Baeg Moonhong, “padre” del robot.
L’unico limite di Ever è che i suoi arti inferiori non possono muoversi: perfetta per fare la segretaria o la banconiera? Apparentemente sì, ma solo per poco tempo ancora: Baeg ha fatto sapere che “le prossime revisioni di Ever potranno alzarsi e camminare”, oltre ad avere “nuove funzioni di riconoscimento delle emozioni”.

In tutta onestà, nella robotica vedo un buon uso in campo assistenziale; accudire malati, anziani, disabili ecc. non sarà più necessario pagare un’umana per svolgere compiti spesso faticosi e/o che mettono a dura prova la resistenza fisica e/o psichica infatti, un automa non chiede denaro in cambio di ciò che fa e non si stanca ne dorme ne sbuffa ma, proprio come un bravo e volenteroso volontario altruista, svolge le sue mansioni al meglio.

Certo, forse gli automi toglieranno qualche possibilità di lavoro alle badanti ma, vuoi mettere la sicurezza di avere in casa una “persona” di cui ci si può davvero fidare? :-)

 

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I vari aspetti della vita visti da alcuni test.

Pubblicato da thegreatsyd su 8 Dicembre 2007

Vuoi testare la tua vita? Ecco un’oppurtunità!

A dire il vero io non credo tanto all’affidabilità dei test ma credo sinceramente che ci sia qualcosa di vero nei loro risultati.
I seguenti test che vi propongo li ho fatti anche io e, avendoli trovati quantomeno interessanti, ho deciso di proporveli per aiutarvi a farvi un’idea di come siete o capire se l’idea che avete di voi coincide con i risultati dei test.

BUON DIVERTIMENTO!!!

Che età mentale avete? La domanda può apparire strana ma non sempre un 80enne ragiona come un 80enne ne un 16enne come un 16enne e voi che età avete mentalmente?
Già lo avevo fatto in passato ma, per chi fosse interessato, ecco un test che calcola tramite percentuali, quale tipo di religione è più aderente al vostro modo di vedere la vita.
Purtroppo sono in molti coloro che pensano erroneamente che cattolico sia sinonimo di cristiano e tu, sei cattolico, cristiano o altro?
Cos’è per voi la libertà, scopritelo con questo testicolo (inteso come piccolo test) :-)
Sesso, cos’è per te?
L’amore lo conosci?
L’autostima è fondamentale per potere amare sé stessi (e se non ci amiamo non possiamo certo sperare che il mondo sia buono con noi). Ovviamente non deve trasformarsi in una vuota superbia. Non stimarsi o stimarsi troppo sono due facce di una stessa medaglia che inevitabilmente porta all’infelicità.
Voglio concludere con un test sull’intelligenza anche se, a dire il vero, a volte sembra più un test sulla cultura che sull’intelligenza.
Ma che c’entra la cultura con l’intelligenza?
Non lo capirò mai, forse perché sono poco intelligente? :-)

HO SCRITTO QUESTO POST SUI TEST PER EVIDENZIARE LA TENDENZA UMANA A SCHEMATIZZARE TUTTO, A RAGRUPPARE TUTTO IN FORMULE MATEMATICHE O PRECONCETTI E MI PIACEREBBE CHE ANCHE VOI ESPRIMIATE IL VOSTRO PARERE SUI TEST PROPOSTI O SULL’IDEA DI TEST IN GENERALE, CONTO MOLTO SULLA VOSTRA NUMEROSA PARTECIPAZIONE.
The great Syd.

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RIDERE FA BUON SANGUE MA….NON DITELO A DRACULA!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 3 Dicembre 2007

A volte, quando mi sento nervoso e magari ho finito la cammomilla, non c’è niente di meglio che leggere un buon libro di barzellette o guardare un film comico per dimenticare, almeno per qualche ora, lo schifo che ci circonda e dunque, amici miei, ho pensato a voi con quanto segue, spero non moriate dalle risate mi sentirei in colpa!!!
SI SCONSIGLIA LA LETTURA DI QUANTO SEGUE A TUTTI QUELLI CHE QUANDO INIZIANO A RIDERE NON RIESCONO PIU’ A SMETTERE, A COLORO CHE SONO STATI OPERATI DA POCO D’APPENDICITE ED HANNO I PUNTI ANCORA FRESCHI E AGLI AGENTI DI POMPE FUNEBRI DURANTE LE ORE DI SERVIZIO.

BUONA LETTURA.

NATALE SI STA AVVICINANDO VOGLIAMO INIZIARE PROPRIO CON UNA BELLA STORIELLA NATALIZIA?
Perché sulla punta dell’albero di Natale c’è un piccolo angelo?
Ve lo spiego io, ok?
Una vigilia, Babbo Natale si stava preparando per il suo giro annuale. Non appena si infilò il suo paio di pantaloni rossi preferiti, questi si strapparono; allora dovette indossarne un altro paio che però gli stava stretto e gli rendeva i movimenti difficoltosi.
Andò nel reparto giocattoli per vedere come andavano i preparativi, ma… i folletti erano tutti in sciopero! Uscì per controllare le renne e si accorse che erano tutte ammalate.
Babbo Natale andò su tutte le furie. Entrò in cucina a prendere un bicchiere di vino per calmarsi un po’ ma trovò la bottiglia vuota. Ora era veramente incazzato nero! Tutto ad un tratto si sentì bussare alla porta. Babbo Natale era troppo nervoso per prestare attenzione a quel rumore. Si sentì bussare di nuovo, ma questa volta più forte.
Babbo Natale andò verso la porta, rosso in viso, la spalancò e vide il piccolo angelo che chiedeva:
- Ciao, Babbo Natale! Ho qui l’albero… dove lo devo mettere?
Adesso vorrei farvi riflettere sul detto che afferma che i vecchi son come i bambini ed ecco la prova che è vero:
A 3 anni il successo è: non pisciarsi addosso.
A 12 anni il successo è: avere tanti amici.
A 18 anni il successo è: avere la patente.
A 20 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 35 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 50 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 60 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 70 anni il successo è: avere la patente.
A 75 anni il successo è: avere tanti amici.
A 80 anni il successo è: non pisciarsi addosso!
21 chicche di saggezza!!! Sarà vero?
1) La vera felicità sta nelle piccole cose: una piccola villa, un piccolo yacht, una piccola fortuna.
2) Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del tuo braccio.
3) C’è un mondo migliore… però minchia… è carissimo!
4) L’importante non è vincere. L’importante è competere, senza perdere né pareggiare.
5) Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.
6) Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
7) Chi ride ultimo, pensa più lentamente. 8) Alcune persone sono vive solo perché l’assassinio è illegale.
9) Se non puoi convincerli, confondili.
10) Il denaro non fa la felicità… figurati la miseria!
11) L’amore eterno dura tre mesi.
12) Chi nasce povero e brutto ha buone possibilità che, crescendo, si sviluppino entrambe le condizioni.
13) Pesce che lotta contro la corrente muore fulminato.
14) Quando il sole si alza iniziano i problemi.
15) Chi se la tira troppo, rischia di strapparsela tutta.
16) Uomo molto saggio è colui che non gioca mai a saltacavallo con l’unicorno.
17) Non è la misura del trattore che conta, ma quanto tempo trascorri ad arare il campo.
1 8) Uomo che va a dormire con problemi sessuali si risveglia con la soluzione in mano.
19) Uomo che va a dormire con prurito al culo si sveglia con dito puzzolente.
20) La fine del giorno è vicina quando uomini bassi fanno lunghe ombre.
21) Se la montagna viene verso di te… cooorrriiiii!!! É’ una fraanaaaa!!!
A volte l’insensibilità sa essere ovvia!!!
Un prete, un chirurgo ed un ingegnere vanno a giocare a golf.
Alla prima buca si ritrovano davanti un gruppo molto lento a finire la buca successiva e pertanto rimangono bloccati.
L’ingegnere si innervosisce e dice: - Ma insomma, io non ho tempo da perdere! Ma cosa fanno questi morti di sonno?
Il prete risponde: - Abbi pazienza figliolo, la pazienza è la virtù dei forti!
E il chirurgo: - Sei ansioso, domani ti prescrivo dei farmaci!
Vanno avanti così per alcune buche con il gruppetto che è sempre più lento, finché l’ingegnere diventa così insopportabile che decidono di chiamare il direttore del club. Questo arriva e spiega:
- Vedete, quei signori sono molto lenti a giocare perché sono ciechi!
- Come ciechi?
- Sì… sono dei pompieri. Un anno fa il nostro campo stava andando a fuoco e loro hanno fatto l’impossibile per spegnere l’incendio ma purtroppo in quell’occasione hanno perso la vista. Abbiamo allora deciso di permettergli di giocare gratis a vita nel nostro campo ogni volta che volevano!
Il prete: - Ma che anime gentili. E anche il suo gesto, direttore, è da elogio! Ne prenderò spunto per la mia predica di Domenica!
Il chirurgo: - Davvero, sono degli eroi. Sentirò il mio collega se sarà possibile fare qualcosa per loro per recuperare la vista!
E l’ingegnere: - Ma cavolo, ma perché non li fate giocare di notte???

TITOLI DI GIORNALI.
Scontro fra 2 taxi a Genova: 20 feriti.
Strage in una moschea: sconosciuto accende uno zampirone.
Spinto dal bisogno ruba un pacco di carta igienica.
Istituita in centro la zona del silenzio.
Il provvedimento ha fatto molto rumore.
Noto pregiudicato, vistosi circondato dalle forze dell’ordine si è messo a sparare alla cieca.
Domani si svolgeranno i funerali della poveretta.

STORIA.

Un bambino preistorico torna alla caverna con la pagella, mette il lastrone di marmo sul tavolo e il padre lo prende in mano scuotendo la testa come uno che non si capacita.
“4 in italiano lo posso capire: è poco che parliamo, sono le prime volte.
4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute…
ma 4 in storia… te prego … so’ du’ cazzate!!!”
in futurò finirà così?


A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.
All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
* Puoi visitare il negozio solo una volta.
* Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
* Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
* Non si può ritornare al piano inferiore.Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.

Al primo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro”.
La donna non sta nemmeno a pensarci su, e decide di salire al successivo.

Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini”.
La donna pensa “beh, siamo proprio al minimo sindacale” e sale al successivo.

Al terzo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli”.
“Wow” pensa la donna, ma si sente di salire ancora.

Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa”.
“Incredibile”, esclama la donna, “posso difficilmente resistere!” Ma sale ancora.

Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici”.
La donna è tentata di restare e sceglierne uno, ma alla fine decide di salire ancora e andare all’ultimo piano.

Arriva quindi al sesto piano. Qui c’è solo un monitor, che ha questa scritta: “Benvenuta! Sei la visitatrice N° 31.415.926 di questo piano. Qui non ci sono uomini: questo piano esiste infatti solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio”.

__________________________________________________

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli.

Al primo piano ci sono donne che amano fare sesso.

Al secondo piano ci sono donne che amano fare sesso e sono ricche.

I piani dal terzo al sesto non sono mai stati visitati.


Sto per concludere ma prima, a proposito di mogli e mariti…..
Una coppia sta festeggiando le nozze d’argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita.
Durante la festa appare all’improvviso una fata che dice loro: “come premio per i vostri venticinque anni di fedeltà, vi concedo un desiderio a testa”.La moglie entusiasta esclama “voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito” e subito la fata, con un tocco della sua bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
Il marito ci pensa un attimo poi, rivolto alla moglie: “Questa situazione è davvero molto romantica, ma questa chance c’è solo una volta nella vita. Quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30 anni più giovane”.
La moglie rimane scioccata, ma un desiderio è un desiderio, e quindi la fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac! l’uomo diventa un novantenne!

Morale: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono donne.

TERMINO CON QUANTO SEGUE, CERCATE DI NON MORIRE DAL RIDERE OK?

Sentite qui e là:

“Non ti curar di lor, ma guarda i passeri”

“Se il sintomo persiste, insultare il medico”

“I romani erano divisi in due classi: i patrizi e i playboy”

“Sono tanto stanca che potrei starnazzare a terra”

“Come arrivo a casa mi schiamazzo sul letto”

“C’è stata una colluttazione tra due macchine”

“L’ho cercato dappertutto, a sinistra, a destra e a manca”

“Mio marito mi ha regalato un anello impestato di diamanti”

“Ha il pirling all’ombelico”

“Sono stanca di essere lo zibellino di tutti”

“E’ passata un’ambulanza a sirene spietate”

“Ho proprio i nervi fuor di pelle”

“Mi sono comprato un bell’avvoltoio da bagno”

“Guarda che è una brava persona, nonostante le sue spigolature”

“Provate a scioperare e vi licenzio tutti sul tronco!”

“Bisogna unire l’utile e il divertevole”

“Fa caldo, hanno fatto un buco nell’Orzoro”

“Parcheggiate qui, a spigola di pesce!”

“La prego, per una volta faccia uno strappo alla deroga!”

“L’Etna è di nuovo in erezione”

“Per favore mi dia un litro di latte parzialmente stremato”

“E’ stata la scintilla che ha fatto traboccare il vaso”

“Dobbiamo essere prudenti e procedere a passo d’uovo”

“Lo fissava sgranocchiando gli occhi”

“Vorrei spezzare una pietra in suo favore”

“Non esistono più le mezze pensioni”

“Mi sono salvato per il rotto della muffa”

“Lo studente era talmente confuso che si capiva che era andato in kilt”

“Non potete avere la botte piena e la moglie vuota”

“Dottore, mio marito ne ha sempre una. Perché lui sodomizza tutto”

“Caspita, oggi il vetro è proprio impannato”

“Ecco l’elenco aggiornato dei dati: non è in ordine necrologico”

“Vedo che lei è abbastanza infarinata di queste cose”

“Quel tipo là, poveretto, ha quattro sky-pass nel cuore”

Frasi matte:

“Prima di tutto voglio fare una postilla”

“Non diamo sempre la colpa a fallaci capi esploratori!”

“Se voi mettete il carro davanti ai buoi, noi suoneremo le nostre campane!”

“Dobbiamo affrontare il problema alla foce”

“Non bisogna fare come quel cinese che sta sulla riva del fiume ad aspettare che passi il nemico per impallinarlo”

Cartelli esposti al pubblico:

in una pizzeria: “Pizza da esportazione”

in un ferramenta: “Qui chiavi in 5 minuti”

in un’agenzia di viaggi: “Viaggi Titanic”

presso un rigattiere: “Compro mobili vecchi - Vendo mobili antichi”

in una macelleria: “La domenica siamo aperti soltanto per i polli”

su una confezione di pellicole: “Pellicola per stampe a colori: Tenere lontano da fonti di colore”

in un ambulatorio: “Il dottore è temporaneamente assente: Per casi urgenti rivolgersi al bar”

in un ospedale: “Gli appuntamenti si prendono solo con l’infermiera”

in una chiesa: “Questo è un luogo di preghiera. Siete pregati di pregare”

su una strada per il cimitero: “Divieto di transito - escluso residenti”

SE CONOSCI QUALCHE ALTRA STORIELLA DIVERTENTE ED ORIGINALE, NON FARTI PREGARE, INSERISCILA COME COMMENTO.

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