Il seme di un grande miracolo non è la difficoltà, ma l’impossibilità.

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

Archivio per Marzo, 2008

IL RITORNO DI GESU’ E’ PROSSIMO? VOI CHE NE PENSATE?

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Marzo 2008

Da qualche tempo mi cimento nella lettura e nella meditazione della Bibbia e, da come la vedo io, vi sono tanti segni che fanno presagire la fine prossima della storia umana e questo video mi ha dato da pensare

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PERCHE’ LA GENTE GRIDA QUANDO PERDE LA CALMA?

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Marzo 2008

Un giorno un maestro chiese ai suoi alunni se sapevano perché la gente urla quando perde la calma.

Nessuno rispose per diversi minuti a quel quesito ma, ad un tratto, uno scolaro si alzo in piedi e disse: “Se la gente grida quando perde la calma è per via della rabbia che ha dentro”.

Il maestro si complimentò con l’alunno e gli pose un secondo quesito: “ma che bisogno c’è di gridare se si è vicini?”, “si potrebbe parlare a voce bassa no?”

Nessuno seppe argomentare delle risposte valide tranne uno, seduto all’ultimo banco, solitamente ritenuto dai compagni un buono a nulla, il quale si alzo e disse: “Quando due persone sono arrabbiate, i loro cuori sono distanti e, per coprire quella distanza e potersi ascoltare, sono costretti ad urlare” ed aggiunse: “più sono arrabbiati e maggiore è la distanza tra i loro cuori e più forte dovranno gridare per potersi sentire”

Soddisfatto, il maestro aggiunse: “Bravo, hai detto bene infatti, se avete fatto caso agli innamorati, essi bisbigliano appena perché i loro cuori sono molto vicini sino a quando non avranno più bisogno neppure di aprir bocca e uno sguardo basterà per capirsi”

Il maestro continuò così: “Quando discutete, non permettete ai vostri cuori di allontanarsi, non dite cose cattive che vi allontanerebbero ulteriormente poiché, verrà il giorno che sarete tanto distanti da non sentirvi più e perdervi di vista”.

Questo racconto dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante essere amorevoli verso il nostro prossimo e, per ogni vero cristiano, dovrebbe essere prioritario rivestirsi dell’amore di Gesù per coprire ogni distanza tra noi e gli altri!

In definitiva, chi ama il suo prossimo come se stesso, sarà capace di unire le persone e non rischierà di dividerle ulteriormente.

L’amore generà al 99% altro amore ma l’odio, il rancore, l’invidia ecc. Non sono capaci di unire la gente ma solo di creare bariere e muri spesso insormontabili mentre, lo scopo di ogni buon credente è quello di costruire ponti e non muri.

Rifletteteci su ed esprimetevi pure.

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Dio è buono! Dio non si sbaglia! Hai mai dubitato?

Pubblicato da thegreatsyd su 21 Marzo 2008

 Qualche giorno addietro, degli amici, mi inviarono una piacevole email con dentro un racconto che ha suscitato in me una serie di profonde riflessioni alle quali voglio invitare anche voi facendovelo leggere.

Si racconta che in un regno lontano c’era un re che non credeva nella bontà di Dio. Aveva, tuttavia, un suddito che gli ricordava sempre quella verità.

Un giorno, il re uscì a cacciare insieme al suo suddito, ed un branco di animali della giungla li attaccò. Il suddito riuscì ad uccidere alcuni animali, ma non evitò che al suo re venisse morso il dito mignolo della mano destra. Il re, furioso, domandò al suddito: “Ed ora che mi dici? Dio è buono? Se Dio fosse buono non mi avrebbero staccato il dito!” Il servo rispose: “Mio re, nonostante tutto, posso dirle che Dio è buono e che magari, perdere un dito è volontà sua. Tutto quello che Dio fa è perfetto!”

Il re, indignato per la risposta, comandò che fosse incarcerato.

Dopo qualche tempo, il re uscì nuovamente per cacciare, e fu attaccato da una tribù di indigeni temuti da tutti, dediti a sacrifici umani per i loro dei. Subito dopo aver catturato il re, cominciarono a preparare il sacrificio.

Quando era già tutto pronto, ed il re stava davanti all’altare, il sacerdote esclamò: “Quest’uomo non può essere sacrificato, perché è difettoso! Gli manca un dito!” Dopo poco, il re fu liberato.

Ritornando al palazzo, molto allegro, liberò il suo suddito, lo abbracciò affettuosamente dicendo: “Caro suddito, Dio è tanto buono, perché ha permesso che tu venissi carcerato, proprio tu che hai tanta fede?” Il servo sorrise, e disse: “Mio re, se io fossi stato insieme a lei in quella caccia, sicuramente sarei stato sacrificato al suo posto! Non mi manca nessun dito! Per questo ricordi sempre: . Tutto quello che Dio fa è perfetto! Egli non sbaglia mai!”

Il servo aveva capito che Dio non sbaglia mai e che nella sua immensa bontà aveva previsto ogni cosa.

Anche io resto fermamente convinto che Dio non sbagli mai, il più delle volte egli permette le avversità per il nostro bene e la nostra crescita spirituale.
Buona Pasqua a tutti e… non mangiate troppo cioccolato ok? :-)

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satana LAVORA DURO, PER RENDERE IL SUO REGNO PIU’ DURATURO.

Pubblicato da thegreatsyd su 20 Marzo 2008

Non è un mistero lo sviluppo crescente di associazioni, gruppi mistici, nuove religioni ecc. Tutto ciò è sotto i nostri occhi da tempo ormai.

Uno dei segni di questi “Ultimi Giorni” (intesi come ultimi tempi) è il notevolissimo proliferare di falsi profeti, (presunti) salvatori, guru, insegnanti e relativo seguito.

Un santone molto noto in IndiaIl reverendo Moon, un altro cialtrone ed impostore blasfemo

ScientologyAnche se la poligamia che è stata praticata dai mormoni è interessante dal punto di vista storico, non è rilevante o applicabile al mormonismo moderno. I membri della chiesa non hanno praticato la poligamia da oltre un secolo e tutti i membri della chiesa che vengono scoperti ad avere diverse mogli vengono scomunicati.

Qual che sia l’inclinazione del cuore di una persona, dalla più mite alla più perversa, troverà certamente riscontro in qualche organizzazione o gruppo esistente.
Nel caso remoto dell’impossibilità di trovare quel che si cerca nell’attuale ipermercato delle religioni, una persona può, naturalmente, fondare la propria “fede religiosa“, con tanto di logo, timbro, ufficio, telefono, fax, e-mail (immancabile) e la consueta richiesta di denaro (anchessa immancabile).


Non c’è limite che tenga - (ne vergogna). Come qualcuno ha detto, “Se uno non vuole credere alla verità, allora crederà in qualsiasi cosa.”


Benché ciò sia incredibilmente ridicolo, questo è il punto in cui l’umanità si trova oggi.

In tutte le epoche ci sono sempre stati dei “sempliciotti” o degli sciocchi che sono caduti in mano ai “lupi”; ma oggi stiamo assistendo al fatto che persone educate, sofisticate, professionisti di alto livello, con alto tasso di influenza sul resto della società, si mettano in coda, con grande entusiasmo e cieca determinazione, per seguire il guru spirituale di turno, completamente dimentichi del fatto che, alla fine, il guru domanderà il suo prezzo.
I Guru si creano un'immagine e poi si arricchiscono.

Ecco che, nascono chiese come funghi, movimenti difficilmente incasellabili nella categoria RELIGIONE, a volte, anzi spesso, si tratta di vere e proprie sette che apertamente o meno, sono in cerca di individui da manovrare sia psicologicamente che economicamente per scopi non propriamente “divini”.

Come posso identificare una setta?

Ci sono diversi modi:
1)La setta ha una persona che funge da autorità finale.

L'attuale papa despota ed estremista.

2)La setta ha un altro “libro” per spiegare la Bibbia, e a quel testo viene accordata la stessa autorità della Bibbia.

Il clero tende a dare maggiore rilievo al catechismo  che alla sacra scrittura stessa.

Già basta confortare la vera Bibbia cattolica ed evangelica con l'inizio di quella dei testimoni di Geova, per rendersi conto dell'apostasia.

3)Si può candidare come nemica della scienza.

4)Pervertirà la Trinità o la natura di Cristo, chiamandolo profeta, arcangelo o un tramite per arrivare a Dio, ma non lo chiamerà mai DIO INCARNATO. Potrà negare l’umanità di Cristo.

I testimoni di Geova negano Gesù come figlio di Dio e lo ritengono solo un angelo.

5)Darà eccessiva enfasi ad alcuni versi della Bibbia e ne ignorerà il resto.

Ad esempio, i TdG danno molta enfasi ad un versetto riguardante il sangue, che a loro dire, non dovrebbe essere donato.

6)Limiterà la libertà dell’individuo, nel nome della sottomissione all’autorità.

7)Si introdurrà nella vita personale dei membri con dei tabù anormali.

il celibato dei preti cattolici romani

http://www.periodicoliberopensiero.it/pdf/2005_12_13.pdf

8) Esigerà i vostri soldi.

Otto per Mille

Anche se non firmi, finanzi la Chiesa cattolica

La Sacra Bibbia ci esorta e ci ammaestra in molti versetti e capitoli basti leggere, ad esempio 1° Giovanni capitolo 4° al versetto 1 :”Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo

Quanto sopra già dovrebbe farci rizzare le “orecchie” spirituali e metterci in guardia ma, come sempre, il pericolo spirituale viene sempre sottovalutato.

Ma cosa è una setta?

Una chiesa, se confrontata con una setta, appare più numerosa, più antica e più interessata all’attività religiosa che alla conversione personale.
La parola “setta”, comunque, assume un significato estremamente negativo quando indica fazioni molto combattive, capaci di usare la forza per portare a loro nuovi adepti.

Tutte le affermazioni teologiche e dottrinali, devono essere provate con le Scritture.

vedi assunzione di Maria in cielo; purgatorio; ecc. ecc.



Tuttavia bisogna dire che, al contrario di molti insegnamenti delle sette apertamente contrastanti con le Scritture, il parlare in lingue e le guarigioni sono chiaramente attestate dal Nuovo Testamento.



Questi due punti dottrinali sono tipici del movimento Pentecostale, infatti nessuno può negarne la validità dottrinale, dal momento che sono promulgati dal Nuovo Testamento stesso.
In altri termini: quasi tutti i cristiani evangelici riconoscono che il parlare in lingue e le guarigioni avevano un posto nella testimonianza della Chiesa in una data epoca, i Pentecostali non vedono perché esse non dovrebbero aver posto nella Chiesa dei nostri tempi.

Lasciamo stare adesso la chiesa cristiana evangelica pentecostale, che è fondata sulla sacra Bibbia, e cerchiamo invece, di capire il perché del successo delle sette.
 

Prendiamo ad esempio i MORMONI che, io, ritengo una setta a tutti gli effetti.
Per essere un buon Mormone devi credere che Dio Padre ha un corpo di carne e ossa, simile al nostro (bella eresia, apertamente antibiblica).
I mormoni credono che “l’amore a prima vista” è una prova che i due innamorati si sono conosciuti in una vita precedente l’attuale reincarnazione.
Come aderente alla Scienza Cristiana (infatti essi ritengono il cristianesimo una sorta di scienza), devi affermare (a loro dire) che il”Consolatore” promesso da Gesù è venuto sotto la forma della “Scienza Divina”.

Si tratta di affermazioni illogiche, ridicole e, per un cristiano fedele all’Evangelo, anche blasfeme. Come mai dunque i gruppi che le sostengono si sviluppano e crescono? Sostanzialmente i motivi sono tre: questi gruppi rispondono ai bisogni umani, sono determinati nel propagandare le loro idee, si presentano con autorità.

QUAL È IL MIGLIOR MODO DI RIVOLGERSI AI MEMBRI DI UNA SETTA?

Ecco alcuni suggerimenti specifici, da tenere presenti nell’incontrare tali persone. Innanzitutto non bisogna mettere in ridicolo le persone con cui si parla, né le loro convinzioni.
Può succedere infatti che si vinca una disputa, ma si perda un’anima; ed è altrettanto possibile che, per la potenza di convinzione dello Spirito Santo, si perda un dibattito ma si conquisti un’anima.

L’apostolo Paolo esorta Timoteo ad essere un buon servitore del Signore, “correggendo con dolcezza quelli che contraddicono”.
Ciò dimostra come l’errore richieda l’attenzione amorevole di un guardiano che si preoccupa veramente, piuttosto che il trionfo chiassoso e maligno di un gladiatore da combattimento.


Questo passo della scrittura è istruttivo e continua così: “Se mai avvenga che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità; in guisa che, tornati in sé, escano dal laccio del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà” (2 Timoteo 2:25, 26).

L’abilità di indicare con tatto e delicatezza gli errori di un certo sistema è una qualità che si acquisisce col TEMPO, e può migliorare con lo STUDIO. tuttavia, c’è un mezzo ancora più potente per mostrare la vera fede e il puro messaggio dell’Evangelo a chi ha deviato: è la testimonianza personale!

 ”QUESTO E’ CIO’ CHE DIO HA FATTO PER ME”.

L’argomento centrale di ogni testimonianza dovrebbe essere Cristo e la Sua opera nella vita del singolo individuo.
Gesù parlava della Sua imminente crocifissione quando disse; “E io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a me” (Giovanni 12:32).
La Sua opera d’attrarre gli uomini a sé era soltanto agli inizi, allora.
Ma essa continua oggi, ogni volta che i credenti, nella loro testimonianza, mettono Gesù in primo piano (appunto), esaltano la Sua Persona e la Sua opera mentre essi, umilmente, spariscono dietro la Sua gloriosa figura.

Un altro importante suggerimento da ricordare è attenersi ai fatti.
Nel caso dei mormoni, non accusate un mormone di praticare la poligamia oggi, poiché essi ormai scomunicano chiuque adotti questa pratica.
È vero, tuttora insistono che la poligamia sia una legge più alta ed essi non la seguono solo perché la legge della nazione in cui vivono lo vieta.
Allo stesso modo
, sarebbe quanto mai inopportuno accusare un cattolico romano di subire il divieto di leggere la Bibbia: ormai questo divieto non esiste più. Devo comunque aggiungere che, sinceramente, sono pochissimi i cattolici che leggono approfonditamente le sacre scritture, i più si cullano in un pigro versetto letto di tanto in tanto o su ciò che inculca loro il papa o il parroco di turno.

Per evitare errori di questo genere occorre studiare e meditare attentamente su ciò che insegna la Bibbia.

Ecco l’elenco di alcune congregazioni riconosciute universalmente come sette.
TESTIMONI DI GEOVA
CHIESA DI GESÙ CRISTO DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI (MORMONI)
MASSONERIA
NEW AGE
BRANHAMISMO (GESÙ SOLO)
SCIENTOLOGIA (DIANETICA)
TEOSOFIA
BAHÀI
BUDDISMO ZEN
ASTROLOGIA
ROSA-CROCE
UMANESIMO
LIBERALISMO
NEO-ORTODOSSIA
Finisco col rinnovare a voi tutti un pressante invito; siate ligi nel cercare la verità, leggete e meditate ogni giorno la Bibbia, non fatevi spaventare dalla gente che vi addita come non cristiani poiché, se apparterrete a Cristo, vi studierete di seguirne i suoi dettami.
Ricordate che la salvezza è personale e solo a Dio dobbiamo la nostra adorazione e solo a lui dobbiamo rendere conto del nostro operato.

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SUPERENALOTTO, FINALMENTE UN METODO “VINCENTE”

Pubblicato da thegreatsyd su 17 Marzo 2008

TIPICA SCHEDINA DEL LOTTO

Quella sopra è una tipica schedina del lotto ed è dal lotto che si ricavano i sei numeri del superenalotto che tanto ricercati sono da tutti.

Io, da teorico sperimentatore quale ritengo di essere, ho studiato un metodo che, a mio dire, potrebbe aumentare di molto la possibilità di beccare almeno un 3 alla settimana ma non si può escludere un 4 al mese o un 5 ogni 3 mesi, comunque, bando alle ciance e passiamo alla spiegazione del mio metodo. 

Col metodo che adesso vado a spiegare ho, in passato, sfiorato varie volte il 5 e beccato il 3 varie volte, ma ora (premettendo che i numeri estratti sono teoricamente casuali) passiamo alla spiegazione vera e propria, aprite le “orecchie” e seguite attentamente questo metodo.

Prendiamo come esempio la schedina del lotto del concorso del 15/03/2008 che io ho riportato qui sotto.
lotto

Il SUPERENALOTTO ricava i suoi numeri dal primo estratto uscito sulle ruote di MI-FI-RO-BA-PA-NA mentre il numero jolly viene recuperato dal primo estratto sulla ruota di VE e il numerino superstar viene tirato fuori dal primo estratto della ruota NAZIONALE.

Nel concorso sopracitato uscirono i seguenti numeri del superenalotto 7-32-49-55-61-83 come ricavare da questi sei numeri altri sei numeri da giocare per tentare la sorte?

Ecco come fare:

Dalla seguente tabella osserviamo che il numero 7 (uscito nella sequenza superenalotto) ha, tuttintorno, i seguenti numeri 6, 13, 24, 82, 83 che, sommatti tra di loro daranno come risultato un numero a 3 cifre dal quale dovremmo sottrarre via via il primo numero estratto sulla ruota di Milano cioè il 7 sino ad ottenere un numero uguale o minore a 90, nel nostro caso otterremo 89, questo sarà il primo numero della sestina che andremo ad ottenere.

Con lo stesso sistema otteremo gli altri 5 numeri che mancano per avere la sestina “vincente” e, nel nostro caso, risulteranno essere 80,86,15,39,17, naturalmente, per il numero 15, ottenuto dalla ruota di Bari avremo solo tre numeri da sommare invece dei cinque che troviamo per le altre ruote e, di conseguenza, il risultato sarà un numero più piccolo (generalmente) di tutti gli altri numeri componenti la sestina.
I NUMERI OTTENUTI CON QUESTO METODO SARANNO: 89, 80, 86, 15, 39, 17, MA, essendo che la schedina base del superenalotto ci impone di giocare due sestine come facciamo ad ottenere  gli altri sei numeri?
Basterà procedere con lo stesso metodo solo che, al posto del numero 7, che abbiamo usato come numero bersaglio perche facente parte della sestina vincente, useremo il numero immediatamente alla sua destra ovvero il numero 24 il quale risulta essere circondato da otto numeri  che, sommati tra loro daranno origine al solito numero a tre cifre a cui sottrarremo viv via il numero 24 ottenendo così il numero 73 come numero finale ed inizio della sestina componente la seconda colonna di numeri; facendo i dovuti calcoli ed applicando il metodo a tutti gli altri cinque numeri della sestina vincente, otterremo in definitiva i seguenti numeri 78,69,81,88,31, che, col 73 ricavato prima, costituirà la nostra serie di sei numeri da inserire come seconda sestina.

SPERO DI ESSERE STATO CHIARO NELL’ESPORRE IL MIO METODO, SEMPLICE MA EFFICACE.

AUGURANDOVI DI OTTENERE OTTIMI RISULTATI, VI LASCIO NELLE MANI DELLA DEA BENDATA, PERCHE’ SI SA CHE LA FORTUNA E’ CIECA MA LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO :-)

P.S. FATEMI SAPERE SE AVETE OTTENUTO RISULTATI CONFORTANTI; IN OGNI CASO, NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI, SFIORERETE I NUMERI VINCENTI E QUESTO INDICA CHE IL METODO NON E’ POI COSI’ SBAGLIATO O NON SCENTIFICO COME PUO’ APPARIRE AD UN PRIMO ESAME.

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ROBOTICA ATTO II, quando le macchine diventano umane.

Pubblicato da thegreatsyd su 15 Marzo 2008

Non c’è niente da fare, ormai la tecnologia dei materiali, l’intelligenza artificiale sempre più simile a quella umana, l’abbassamento dei costi di produzione di componenti elettronici, hanno contribuito in maniera decisiva a portare avanti la realizzazione di quello che è sempre stato il sogno dell’uomo, creare un essere artificiale simile agli umani e capace di interagire con loro in maniera quasi autonoma; un valido esempio è Andy  il primo vero androide al mondo, notevolmente “umano”, basta dare un’occhiata a questa foto per rendersene conto immediatamente.

Andy, che bambola!!!
Credo che non ci vorrà molto affinché il mondo si spinga verso la robofilia (amore e sesso con i robot), l’incontro fatale sarà inevitabile via via che i robot somiglieranno sempre più agli umani non solo esteticamente ma anche nelle funzioni e nella personalità.
Col tempo non sembrerà strano che un uomo si innamori di un androide tanto da avere con lui una vera e propria vita sentimentale e sessuale.
Andy, vedi foto sopra, ha misure di tutto rispetto (101-56-86), perfetta nei minimi dettagli, persino in quelli intimi, vanta una pelle soda e vellutata anche se i suoi 160 centimetri non la fanno sembrare una modella ma il suo peso non supera i 48 Kg.
Andy può essere acquistata con occhi verdi o blu, ha un sistema che le permette di avere la pelle sempre calda come se fosse umana ed i movimenti della bocca sono regolabili in velocità.
Andy, facile perdere la testa per lei?
Nessuno gridi allo scandalo per questo futuro possibile ma, piuttosto, vediamo di analizzare anche gli aspetti positivi di una diffusione su larga scala di simili meraviglie tecnologiche.
1) Abbattimento quasi totale della prostituzione  con relativa scomparsa di centinaia di schiave del sesso dalle strade.
2) Possibilità di vivere un rapporto sentimentale completo, anche per chi è escluso a causa di un Handicap o altro dai normali circuiti delle relazioni sociali.
3) La possibilità di avere una compagnia diversa dalla televisione, pensiamo infatti a tutte le persone anziane che sono emarginate dalla società e che così non sarebbero costrette a subire la televisione ma potrebbero parlare (grazie all’intelligenza artificiale) con una ”persona” sempre disponibile ad ascoltare.
 Andy è un vero e proprio androide femmina. Ha scheletro, carne e pelle. Ma anche clitoride, imene e punto G. Tutto finto, naturalmente.
Certamente potrebbe essere la fine della violenza sulle donne (almeno di quella carnale) e non si assisterebbe più a tante brutture e omicidi che spesso le mogli subbiscono da alcuni mariti.

Ovviamente, c’è anche il rovescio della medaglia, ci si deve porre delle domande di carattere etico e morale, è giusto condurre l’umanità a condividere una vita sentimentale o sessuale con una macchina, tutto questo non stonerebbe con il socializzare con gli umani?

Che atteggiamento deve tenere la comunità cristiana tutta, nei confronti di questa prospettiva futura?

Queste ed altre saranno le domande alle quale dovremo dare una risposta, una cosa è certa, non potendo evitare il futuro, sarà bene cercare sempre il minore dei mali.


Andy sembra così vera che è  possibile farla respirare grazie ai polmoni artificiali, farle chiudere gli occhi quando la si tocca, farsi seguire con lo sguardo grazie a un software di riconoscimento, da darci davvero l’impressione di avere di fronte una donna in carne ed ossa.
A seconda dei moduli meccanici e dei programmi installati, l’avvenente robot può partecipare attivamente al rapporto sessuale, muovendosi con un ritmo che aumenta di pari passo con la respirazione, i vocalizzi e addirittura la temperatura corporea, sudorazione inclusa. Andy ha dita soffici e mani prensili, si lascia andare a esclamazioni soddisfatte e la sua pelle in silicone anallergico si scalda al contatto con l’essere umano.
È il massimo dell’artificiale, con scheletro in alluminio. Ma è anche sorprendentemente naturale, grazie a capelli veri che evitano l’effetto parrucca.

Chi vuol cambiare carattere alla bambola può comprare una nuova testa, con caratteristiche morfologiche e comportamentali diverse. Chi invece si accontenta del mero lato estetico, potrà scegliere colore degli occhi, tinta, pettinatura, più un assortimento di accessori di cui dotare l’androide, a seconda dell’utilizzo cui si vuole destinare la preziosa compagna.

Preziosa anche perché, nella versione base, Andy costa ben 5.200 euro.

IL MIO PUNTO DI VISTA UMANO E’ CHE, QUESTO AUTOMA, RIDURREBBE SENSIBILMENTE LA SOLITUDINE DI TUTTI QUEI SOGGETTI CHE NON RIESCONO O NON POSSONO AVERE UNA VITA SESSUALE NORMALE SENZA COSTRINGERLI AD ELEMOSINARE SESSO DALLE PROSTITUTE O ESSERE SOGGETTI DELLA PIETA’ DI CHI SI CONCEDEREBBE LORO SOLO PER “RENDERLI FELICI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA”.

Da credente (forse anche perché normodotato) credo che Dio non approvi simili rapporti ibridi (non commettere atti impuri) ma non mi sentirei di negare ad un infelice la felicità artificiale se questa non arreca danni a terzi e voi?

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VI DEVO TANTO, GRAZIE A TUTTI VOI!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 12 Marzo 2008

GRAZIE A TUTTI, CI TENGO A DIRLO CON SINCERITA’!!!

GRAZIE PER AVER TENUTO IN BUONA CONSIDERAZIONE IL MIO BLOG, CIO’ INDICA CHE NON E’ POI COSI’ STERILE CIO’ CHE SCRIVO.

NON MI ASPETTAVO UN SIMILE “SUCCESSO” IN COSI’ POCHI MESI E LA QUANTITA’ DI VISITE GIORNALIERE CHE RICEVO.

E’ LA PRIMA VOLTA CHE FACCIO UN BLOG NON MONOTEMATICO E NON CREDEVO DI RIUSCIRE A MUOVERE LA VOSTRA CURIOSITA’ VERSO ARGOMENTI COME DIO, AD ESEMPIO, IN UN MONDO IN CUI NON VI E’ PIU’ POSTO PER NESSUN SENTIMENTO UMANO O SPIRITUALE.

GRAZIE A TUTTI DI CUORE E…. SE AVETE SUGGERIMENTI, CONSIGLI O ALTRO, SONO BENE ACCETTI PURCHE’ COSTRUTTIVI.

C’E’ SPAZIO ANCHE PER LA CRITICA NON STERILE CHE AIUTA A CRESCERE E PUO’ SPRONARMI IN TAL SENSO.

UN SENTITO GRAZIE A:

IVI che mi ha degnato almeno di un commento pur non codividendo il mio pensiero spirituale, più per partito preso forse, che per reale convinzione.

Alessia la quale, pur riportando più notizie prese qua e la in rete che proprie argomentazioni, riesce sempre a rendere interessante il suo blog e a contribuire all’informazione e alla cultura mia e di tanti altri affezionati al suo space.

Francesca la quale riesce a trasmettere sensazioni di calore umano e un non so che di poetico nel cuore di chi, come me, va a leggere il suo blog.

Mildareveno il quale si è preoccupato della mia passione per le lingue e per l’esperanto in particolare, suggerendomi indirizzi utili a migliorare la mia limitata conoscenza di questa lingua e la mia voglia di conoscere altri esperantisti.

Patatrack che pur nella sua corrosiva cultura letteraria ha saputo, a sprazzi, dare segni di buon senso ed imparzialità.

Domenico Balestrieri che con le sue parole ha saputo rafforzare in me la convinzione di aver trovato la strada giusta per approfondire la conoscenza di Dio e della sua volontà nella mia vita.

CoCoDiX mio generoso e sensibile fratello di sangue, sempre presente nel momento del bisogno ma irrimediabilmente lontano dalla comprensione di ciò che sono davvero nell’anima; testardo e spesso presuntuoso ma sempre in buona fede con tanta voglia di corregere i miei tanti difetti. A lui do un consiglio: “sii più elastico e rifletti di più con la tua testa”. Resta il fatto che è un buon fratello.

Marcello per essere passato da me ed aver dato una testimonianza importante della tua vita.

R.A.M. page che col suo nick che fa tanto Random Acces Memory, ha saputo dare un buon contributo nello spronare l’apprendimento dell’Esperanto nei miei lettori.

Il mondo di O.Z. che, pur se è stato una meteora, ha contribuito a spronarmi nel non abbandonare questo blog.

Luce di stelle (Castellana) credevo tenessi alla mia amicizia ma forse mi sbagliavo.

SON CERTO DI AVER DIMENTICATO  QUALCUNO MA, IN DEFINITIVA, SE NON FOSSE STATO PER LE VOSTRE VISITE ED IL VOSTRO AFFETTO, QUESTO BLOG NON ESISTEREBBE DA UN PEZZO.

GRAZIE A TUTTI DAVVERO !!!

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UNA FAVOLA PER RIFLETTERE SUL SENSO DELLA VITA.

Pubblicato da thegreatsyd su 10 Marzo 2008

Il laborioso contadino 

Dopo una lunga ed onesta vita, un laborioso contadino giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso.

paradiso
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno.

meglio il Paradiso no?
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili.

tavola imbandita

Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
“Com’è possibile?” chiese il contadino alla sua guida.
“Con tutto quel ben di Dio davanti!”

“Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all’estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca”
Il contadino laborioso rabbrividì.

Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti delle stesse posate lunghe più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.

C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
“Ma com’è possibile?”, chiese stupito il contadino.
L’angelo sorrise:
“All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con le posate e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.

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“G” un punto a favore del piacere totale?

Pubblicato da thegreatsyd su 2 Marzo 2008

Il punto G può aiutare i maschietti a fare impazzire le donne dal piacere.

Di lui si parla dagli albori dei tempi: la cultura orientale nei suoi antichi testi lo definiva come “punto del sole” o “punto del piacere”, dimostrando di conoscere già l’esistenza di questa zona del corpo della donna, determinante per il suo piacere sessuale.

E’ il cosiddetto punto G, ossia quell’area della vagina che sarebbe fondamentale per l’orgasmo femminile. E, con l’aiuto della scienza, questa misteriosa fonte di piacere sembra finalmente in procinto di svelare i suoi segreti.

Gli scienziati sarebbero addirittura riusciti a fotografarlo, dimostrando innanzi tutto che esiste realmente, e in secondo luogo localizzandolo con precisione.


Perchè si chiama così? Non perchè in origine la donna fosse un gigantesco alfabeto, bensì perchè il suo scopritore si chiamava Gräfenberg.

Molte donne dicono che essere stimolate in quella zona procura loro degli orgasmi più intensi rispetto alla penetrazione del pene.
Quando viene fatta pressione nel punto G esse hanno lo stimolo di urinare tuttavia questa sensazione, se si continua a stimolare la parete, diminuisce automaticamente, provocando, in poco tempo, un piacere intenso che porta molto spesso a delle vere e proprie eiaculazioni e permettendo, in molti casi degli orgasmi multipli.

Il punto G resta comunque uno degli aspetti più misteriosi del corpo femminile. Si è pensato anche che possa avere un ruolo nella maternità.

L’orgasmo profondo prodotto dalla stimolazione del punto G è infatti spesso accompagnato da una sensazione di spinta verso l’esterno. Poiché il punto può essere stimolato anche dalla discesa del feto durante il parto, sembra possibile che il punto G abbia una funzione di aiuto alla nascita.

Per strano che possa sembrare, ci sono donne, che malgrado i dolori del travaglio, raggiungono un orgasmo proprio durante l’espulsione del bambino.

COME TROVARE QUESTO PREZIOSO ALLEATO DELL’AMORE?

Mentre la donna giace sul dorso, inserite uno o due dita nella vagina in modo da tenere il palmo della mano rivolto verso l’alto. Successivamente piegate leggermente le dita. Come detto in precedenza la parete sulla quale si trova il Punto G è una superficie rugosa, proseguite tra la vescica e la pelvi, li si trova un’area molto sensibile. E’ molto probabile che non si riconosca al tatto (comunque è caratterizzata da una forma a cupoletta tondeggiante), fai in modo che sia Lei (la diretta interessata) a guidarti. Non eccedere nella ricerca perchè è possibile che alla vostra partner la pressione esercitata dia fastidio, quindi cambiare stimolazione e rimandare alla prossima volta la ricerca del Punto G.

CERTE COSE è BENE SAPERLE NO?

IL PUNTO G SI TROVA CIRCA NELLA ZONA 4 DESCRITTA NEL DISEGNO DI SOPRA DUNQUE, COLLEGHI UOMINI, DIAMOCI DA FARE PER RENDERE IL MOMENTO DEL RAPPORTO SESSUALE PARTICOLARMENTE PIACEVOLE ED INDIMENTICABILE PER LA NOSTRA LEI.

Poi c’è chi dice che anche nell’uomo la stimolazione della ghiandola prostatica è comparabile al punto G femminile , se qualcuno vuole provare…. ;-)

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