Il seme di un grande miracolo non è la difficoltà, ma l’impossibilità.

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

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considerazioni personali

F E D E C O M E P A T A T E.

Pubblicato da thegreatsyd su 18 Maggio 2008

Anche i più scettici hanno, almeno una volta nella loro vita, potuto assistere ad un qualche fenomeno o fatto di cui non sono riusciti a darsi una spiegazione eppure, l’uomo ha l’istinto naturale di ragionare e darsi delle risposte che egli ritiene soddisfacenti ma, quando proprio non riesce a darsi una risposta, ecco che vi rinuncia o cerca di non pensarci più oppure si da delle risposte soprannaturali, religiose ecc. ecc.

Non è mai stata dimostrata una levitazione senza trucco in laboratorio.

Per un credente CRISTIANO, le risposte vanno ricercate negli insegnamenti biblici ma, per chi cristiano non lo è o non è per nulla credente, ciò che esula dalla logica umana diventa come un pesante macigno psichico che finirà per schiacciarlo o condurlo a conclusioni sbagliate e spesso pericolose sia per la salute mentale che quella fisica.

Chi si contenta gode, recita un antico detto popolare ma, all’uomo, non può e non deve bastare l’accontentarsi, egli ha questo insanabile bisogno di conoscere, di spiegarsi tutto. E’ ormai ovvio che non siamo soli nell’universo come dovrebbe essere ovvio che tutto il creato non può essere frutto del caso ma risultato di una volontà superiore che noi credenti chiamiamo Dio, Dieu, God, Allah, Manitù, Jawhè e via via col lungo elenco.

Credo che solo Dio abbia potuto creare l'universo e la sua maestosità

In verità, vi dico che già la stessa vita sulla Terra è un grande miracolo come pure l’esistenza dell’universo nella sua totale magnificenza e maestosità ed il cercare una risposta naturale alla sua creazione, a me pare da pazzi, troppo perfette le leggi che ne regolano i movimenti e molto precise le traiettorie dei pianeti per affermare a cuor leggerò che tutto è nato da una grande esplosione. Da credente cristiano, in tutto ciò che mi attornia ci vedo la presenza dell’Eterno e non passa attimo che non lo lodi per quanto ha fatto e continua a fare nella mia vita.

Un film che può davvero rendere l’idea di come sia il mio rapporto con il Signore è FEDE COME PATATE, basato su fatti realmente accaduti, riflette esattamente la grandezza di Dio e l’amore che egli riversa su chi lo cerca e confida in lui. Il protagonista del film è ancora in vita e lavora in Africa dove Dio l’ha fatto prosperare benedicendolo in ogni modo sia materialmente che spiritualmente.

Ecco come Dio opera nella vita di chi crede con tutto il cuore in lui.

Dopo aver visto questo film non sarete più gli stessi e tutto vi apparirà diverso, se volete dare un’occhiatina al traillers del film, non vi resta che cliccare sull’immagine sottostante. Che Dio possa benedirvi abbondantemente.

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Vivere nell’ottimismo di chi ha come speranza Cristo.

Pubblicato da thegreatsyd su 11 Maggio 2008

La vita è una sola, la solita solfa, il solito bla bla, ci insegnano che va vissuta vivendo ogni sorta d’esperienza perché, la vita è breve.

Sul fatto che la vita sia bella, non ci piove, almeno secondo me, non credo che le difficoltà quotidiane siano da evitare ma da affrontare con coraggio e determinazione.

Quando siamo vittime di una malattia grave, un forte bisogno di soldi, un dolore dovuto ad un lutto ecc. dentro noi sembra avvenire una cosa strana, ci si sente come morti, si tende a coltivare pensieri negativi, pessimisti e si finisce per cercare di contrastare questa sofferenza facendo/ci del male.

Il dolore si aspetta consolazione.A volte si soffre per la morte di un servitore dello stato.

La vita non è sempre gentile con noi ma, se ne comprendessimo il senso ultimo, riusciremmo a capirla meglio ed accettarne la fine.

La gente si guarda attorno e, vedendo il proliferare dell’ingiustizia, della violenza e dell’egoismo non percepisce la presenza di Dio ma solo la sua assenza.

Se Dio fosse un tiranno, allora imporrebbe il bene ma, avendo creato l’uomo libero ed avendogli impartito attraverso le sacre scritture, le norme di condotta che si aspetta dalle sue creature, egli non può (non vuole) intevenire per far si che esso sia l’artefice del suo destino terreno ed eterno.

Dio ci ama ma senza lui non vi è felicità.

 

Dobbiamo ammetterlo, fare di testa nostra non ci ha portato ad un mondo migliore e non si può negare il totale stato di degrado in cui versa l’intera umanità. Le religioni sono state inventate dall’uomo (alcuni dicono da satana), ma, se esiste come esiste, una religione che cerca di insegnare dottrine strettamente bibliche ma che la gente rifiuta perché accecata da altre religioni che per secoli hanno imposto il loro pensiero mettendolo sopra la stessa parola di Dio, allora, che colpa ha l’Eterno se l’uomo si trova nella fame, nella disperazione, nell’ignoranza? Sta scritto forse di darsi alla prostituzione, all’omocidio, all’omosessualità, all’uso di alcool e stupefacenti? Ebbene, che non si dia la colpa a Dio di ciò di cui solo noi siamo colpevoli!

Dio diede solo un divieto all'uomo ma l'uomo non volle obbedire.

AVREMMO POTUTO VIVERE FELICI IN ETERNO SULLA TERRA IN COMUNIONE CON DIO.

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IL RITORNO DI GESU’ E’ PROSSIMO? VOI CHE NE PENSATE?

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Marzo 2008

Da qualche tempo mi cimento nella lettura e nella meditazione della Bibbia e, da come la vedo io, vi sono tanti segni che fanno presagire la fine prossima della storia umana e questo video mi ha dato da pensare

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PERCHE’ LA GENTE GRIDA QUANDO PERDE LA CALMA?

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Marzo 2008

Un giorno un maestro chiese ai suoi alunni se sapevano perché la gente urla quando perde la calma.

Nessuno rispose per diversi minuti a quel quesito ma, ad un tratto, uno scolaro si alzo in piedi e disse: “Se la gente grida quando perde la calma è per via della rabbia che ha dentro”.

Il maestro si complimentò con l’alunno e gli pose un secondo quesito: “ma che bisogno c’è di gridare se si è vicini?”, “si potrebbe parlare a voce bassa no?”

Nessuno seppe argomentare delle risposte valide tranne uno, seduto all’ultimo banco, solitamente ritenuto dai compagni un buono a nulla, il quale si alzo e disse: “Quando due persone sono arrabbiate, i loro cuori sono distanti e, per coprire quella distanza e potersi ascoltare, sono costretti ad urlare” ed aggiunse: “più sono arrabbiati e maggiore è la distanza tra i loro cuori e più forte dovranno gridare per potersi sentire”

Soddisfatto, il maestro aggiunse: “Bravo, hai detto bene infatti, se avete fatto caso agli innamorati, essi bisbigliano appena perché i loro cuori sono molto vicini sino a quando non avranno più bisogno neppure di aprir bocca e uno sguardo basterà per capirsi”

Il maestro continuò così: “Quando discutete, non permettete ai vostri cuori di allontanarsi, non dite cose cattive che vi allontanerebbero ulteriormente poiché, verrà il giorno che sarete tanto distanti da non sentirvi più e perdervi di vista”.

Questo racconto dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante essere amorevoli verso il nostro prossimo e, per ogni vero cristiano, dovrebbe essere prioritario rivestirsi dell’amore di Gesù per coprire ogni distanza tra noi e gli altri!

In definitiva, chi ama il suo prossimo come se stesso, sarà capace di unire le persone e non rischierà di dividerle ulteriormente.

L’amore generà al 99% altro amore ma l’odio, il rancore, l’invidia ecc. Non sono capaci di unire la gente ma solo di creare bariere e muri spesso insormontabili mentre, lo scopo di ogni buon credente è quello di costruire ponti e non muri.

Rifletteteci su ed esprimetevi pure.

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Dio è buono! Dio non si sbaglia! Hai mai dubitato?

Pubblicato da thegreatsyd su 21 Marzo 2008

 Qualche giorno addietro, degli amici, mi inviarono una piacevole email con dentro un racconto che ha suscitato in me una serie di profonde riflessioni alle quali voglio invitare anche voi facendovelo leggere.

Si racconta che in un regno lontano c’era un re che non credeva nella bontà di Dio. Aveva, tuttavia, un suddito che gli ricordava sempre quella verità.

Un giorno, il re uscì a cacciare insieme al suo suddito, ed un branco di animali della giungla li attaccò. Il suddito riuscì ad uccidere alcuni animali, ma non evitò che al suo re venisse morso il dito mignolo della mano destra. Il re, furioso, domandò al suddito: “Ed ora che mi dici? Dio è buono? Se Dio fosse buono non mi avrebbero staccato il dito!” Il servo rispose: “Mio re, nonostante tutto, posso dirle che Dio è buono e che magari, perdere un dito è volontà sua. Tutto quello che Dio fa è perfetto!”

Il re, indignato per la risposta, comandò che fosse incarcerato.

Dopo qualche tempo, il re uscì nuovamente per cacciare, e fu attaccato da una tribù di indigeni temuti da tutti, dediti a sacrifici umani per i loro dei. Subito dopo aver catturato il re, cominciarono a preparare il sacrificio.

Quando era già tutto pronto, ed il re stava davanti all’altare, il sacerdote esclamò: “Quest’uomo non può essere sacrificato, perché è difettoso! Gli manca un dito!” Dopo poco, il re fu liberato.

Ritornando al palazzo, molto allegro, liberò il suo suddito, lo abbracciò affettuosamente dicendo: “Caro suddito, Dio è tanto buono, perché ha permesso che tu venissi carcerato, proprio tu che hai tanta fede?” Il servo sorrise, e disse: “Mio re, se io fossi stato insieme a lei in quella caccia, sicuramente sarei stato sacrificato al suo posto! Non mi manca nessun dito! Per questo ricordi sempre: . Tutto quello che Dio fa è perfetto! Egli non sbaglia mai!”

Il servo aveva capito che Dio non sbaglia mai e che nella sua immensa bontà aveva previsto ogni cosa.

Anche io resto fermamente convinto che Dio non sbagli mai, il più delle volte egli permette le avversità per il nostro bene e la nostra crescita spirituale.
Buona Pasqua a tutti e… non mangiate troppo cioccolato ok? :-)

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satana LAVORA DURO, PER RENDERE IL SUO REGNO PIU’ DURATURO.

Pubblicato da thegreatsyd su 20 Marzo 2008

Non è un mistero lo sviluppo crescente di associazioni, gruppi mistici, nuove religioni ecc. Tutto ciò è sotto i nostri occhi da tempo ormai.

Uno dei segni di questi “Ultimi Giorni” (intesi come ultimi tempi) è il notevolissimo proliferare di falsi profeti, (presunti) salvatori, guru, insegnanti e relativo seguito.

Un santone molto noto in IndiaIl reverendo Moon, un altro cialtrone ed impostore blasfemo

ScientologyAnche se la poligamia che è stata praticata dai mormoni è interessante dal punto di vista storico, non è rilevante o applicabile al mormonismo moderno. I membri della chiesa non hanno praticato la poligamia da oltre un secolo e tutti i membri della chiesa che vengono scoperti ad avere diverse mogli vengono scomunicati.

Qual che sia l’inclinazione del cuore di una persona, dalla più mite alla più perversa, troverà certamente riscontro in qualche organizzazione o gruppo esistente.
Nel caso remoto dell’impossibilità di trovare quel che si cerca nell’attuale ipermercato delle religioni, una persona può, naturalmente, fondare la propria “fede religiosa“, con tanto di logo, timbro, ufficio, telefono, fax, e-mail (immancabile) e la consueta richiesta di denaro (anchessa immancabile).


Non c’è limite che tenga - (ne vergogna). Come qualcuno ha detto, “Se uno non vuole credere alla verità, allora crederà in qualsiasi cosa.”


Benché ciò sia incredibilmente ridicolo, questo è il punto in cui l’umanità si trova oggi.

In tutte le epoche ci sono sempre stati dei “sempliciotti” o degli sciocchi che sono caduti in mano ai “lupi”; ma oggi stiamo assistendo al fatto che persone educate, sofisticate, professionisti di alto livello, con alto tasso di influenza sul resto della società, si mettano in coda, con grande entusiasmo e cieca determinazione, per seguire il guru spirituale di turno, completamente dimentichi del fatto che, alla fine, il guru domanderà il suo prezzo.
I Guru si creano un'immagine e poi si arricchiscono.

Ecco che, nascono chiese come funghi, movimenti difficilmente incasellabili nella categoria RELIGIONE, a volte, anzi spesso, si tratta di vere e proprie sette che apertamente o meno, sono in cerca di individui da manovrare sia psicologicamente che economicamente per scopi non propriamente “divini”.

Come posso identificare una setta?

Ci sono diversi modi:
1)La setta ha una persona che funge da autorità finale.

L'attuale papa despota ed estremista.

2)La setta ha un altro “libro” per spiegare la Bibbia, e a quel testo viene accordata la stessa autorità della Bibbia.

Il clero tende a dare maggiore rilievo al catechismo  che alla sacra scrittura stessa.

Già basta confortare la vera Bibbia cattolica ed evangelica con l'inizio di quella dei testimoni di Geova, per rendersi conto dell'apostasia.

3)Si può candidare come nemica della scienza.

4)Pervertirà la Trinità o la natura di Cristo, chiamandolo profeta, arcangelo o un tramite per arrivare a Dio, ma non lo chiamerà mai DIO INCARNATO. Potrà negare l’umanità di Cristo.

I testimoni di Geova negano Gesù come figlio di Dio e lo ritengono solo un angelo.

5)Darà eccessiva enfasi ad alcuni versi della Bibbia e ne ignorerà il resto.

Ad esempio, i TdG danno molta enfasi ad un versetto riguardante il sangue, che a loro dire, non dovrebbe essere donato.

6)Limiterà la libertà dell’individuo, nel nome della sottomissione all’autorità.

7)Si introdurrà nella vita personale dei membri con dei tabù anormali.

il celibato dei preti cattolici romani

http://www.periodicoliberopensiero.it/pdf/2005_12_13.pdf

8) Esigerà i vostri soldi.

Otto per Mille

Anche se non firmi, finanzi la Chiesa cattolica

La Sacra Bibbia ci esorta e ci ammaestra in molti versetti e capitoli basti leggere, ad esempio 1° Giovanni capitolo 4° al versetto 1 :”Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo

Quanto sopra già dovrebbe farci rizzare le “orecchie” spirituali e metterci in guardia ma, come sempre, il pericolo spirituale viene sempre sottovalutato.

Ma cosa è una setta?

Una chiesa, se confrontata con una setta, appare più numerosa, più antica e più interessata all’attività religiosa che alla conversione personale.
La parola “setta”, comunque, assume un significato estremamente negativo quando indica fazioni molto combattive, capaci di usare la forza per portare a loro nuovi adepti.

Tutte le affermazioni teologiche e dottrinali, devono essere provate con le Scritture.

vedi assunzione di Maria in cielo; purgatorio; ecc. ecc.



Tuttavia bisogna dire che, al contrario di molti insegnamenti delle sette apertamente contrastanti con le Scritture, il parlare in lingue e le guarigioni sono chiaramente attestate dal Nuovo Testamento.



Questi due punti dottrinali sono tipici del movimento Pentecostale, infatti nessuno può negarne la validità dottrinale, dal momento che sono promulgati dal Nuovo Testamento stesso.
In altri termini: quasi tutti i cristiani evangelici riconoscono che il parlare in lingue e le guarigioni avevano un posto nella testimonianza della Chiesa in una data epoca, i Pentecostali non vedono perché esse non dovrebbero aver posto nella Chiesa dei nostri tempi.

Lasciamo stare adesso la chiesa cristiana evangelica pentecostale, che è fondata sulla sacra Bibbia, e cerchiamo invece, di capire il perché del successo delle sette.
 

Prendiamo ad esempio i MORMONI che, io, ritengo una setta a tutti gli effetti.
Per essere un buon Mormone devi credere che Dio Padre ha un corpo di carne e ossa, simile al nostro (bella eresia, apertamente antibiblica).
I mormoni credono che “l’amore a prima vista” è una prova che i due innamorati si sono conosciuti in una vita precedente l’attuale reincarnazione.
Come aderente alla Scienza Cristiana (infatti essi ritengono il cristianesimo una sorta di scienza), devi affermare (a loro dire) che il”Consolatore” promesso da Gesù è venuto sotto la forma della “Scienza Divina”.

Si tratta di affermazioni illogiche, ridicole e, per un cristiano fedele all’Evangelo, anche blasfeme. Come mai dunque i gruppi che le sostengono si sviluppano e crescono? Sostanzialmente i motivi sono tre: questi gruppi rispondono ai bisogni umani, sono determinati nel propagandare le loro idee, si presentano con autorità.

QUAL È IL MIGLIOR MODO DI RIVOLGERSI AI MEMBRI DI UNA SETTA?

Ecco alcuni suggerimenti specifici, da tenere presenti nell’incontrare tali persone. Innanzitutto non bisogna mettere in ridicolo le persone con cui si parla, né le loro convinzioni.
Può succedere infatti che si vinca una disputa, ma si perda un’anima; ed è altrettanto possibile che, per la potenza di convinzione dello Spirito Santo, si perda un dibattito ma si conquisti un’anima.

L’apostolo Paolo esorta Timoteo ad essere un buon servitore del Signore, “correggendo con dolcezza quelli che contraddicono”.
Ciò dimostra come l’errore richieda l’attenzione amorevole di un guardiano che si preoccupa veramente, piuttosto che il trionfo chiassoso e maligno di un gladiatore da combattimento.


Questo passo della scrittura è istruttivo e continua così: “Se mai avvenga che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità; in guisa che, tornati in sé, escano dal laccio del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà” (2 Timoteo 2:25, 26).

L’abilità di indicare con tatto e delicatezza gli errori di un certo sistema è una qualità che si acquisisce col TEMPO, e può migliorare con lo STUDIO. tuttavia, c’è un mezzo ancora più potente per mostrare la vera fede e il puro messaggio dell’Evangelo a chi ha deviato: è la testimonianza personale!

 ”QUESTO E’ CIO’ CHE DIO HA FATTO PER ME”.

L’argomento centrale di ogni testimonianza dovrebbe essere Cristo e la Sua opera nella vita del singolo individuo.
Gesù parlava della Sua imminente crocifissione quando disse; “E io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a me” (Giovanni 12:32).
La Sua opera d’attrarre gli uomini a sé era soltanto agli inizi, allora.
Ma essa continua oggi, ogni volta che i credenti, nella loro testimonianza, mettono Gesù in primo piano (appunto), esaltano la Sua Persona e la Sua opera mentre essi, umilmente, spariscono dietro la Sua gloriosa figura.

Un altro importante suggerimento da ricordare è attenersi ai fatti.
Nel caso dei mormoni, non accusate un mormone di praticare la poligamia oggi, poiché essi ormai scomunicano chiuque adotti questa pratica.
È vero, tuttora insistono che la poligamia sia una legge più alta ed essi non la seguono solo perché la legge della nazione in cui vivono lo vieta.
Allo stesso modo
, sarebbe quanto mai inopportuno accusare un cattolico romano di subire il divieto di leggere la Bibbia: ormai questo divieto non esiste più. Devo comunque aggiungere che, sinceramente, sono pochissimi i cattolici che leggono approfonditamente le sacre scritture, i più si cullano in un pigro versetto letto di tanto in tanto o su ciò che inculca loro il papa o il parroco di turno.

Per evitare errori di questo genere occorre studiare e meditare attentamente su ciò che insegna la Bibbia.

Ecco l’elenco di alcune congregazioni riconosciute universalmente come sette.
TESTIMONI DI GEOVA
CHIESA DI GESÙ CRISTO DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI (MORMONI)
MASSONERIA
NEW AGE
BRANHAMISMO (GESÙ SOLO)
SCIENTOLOGIA (DIANETICA)
TEOSOFIA
BAHÀI
BUDDISMO ZEN
ASTROLOGIA
ROSA-CROCE
UMANESIMO
LIBERALISMO
NEO-ORTODOSSIA
Finisco col rinnovare a voi tutti un pressante invito; siate ligi nel cercare la verità, leggete e meditate ogni giorno la Bibbia, non fatevi spaventare dalla gente che vi addita come non cristiani poiché, se apparterrete a Cristo, vi studierete di seguirne i suoi dettami.
Ricordate che la salvezza è personale e solo a Dio dobbiamo la nostra adorazione e solo a lui dobbiamo rendere conto del nostro operato.

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SUPERENALOTTO, FINALMENTE UN METODO “VINCENTE”

Pubblicato da thegreatsyd su 17 Marzo 2008

TIPICA SCHEDINA DEL LOTTO

Quella sopra è una tipica schedina del lotto ed è dal lotto che si ricavano i sei numeri del superenalotto che tanto ricercati sono da tutti.

Io, da teorico sperimentatore quale ritengo di essere, ho studiato un metodo che, a mio dire, potrebbe aumentare di molto la possibilità di beccare almeno un 3 alla settimana ma non si può escludere un 4 al mese o un 5 ogni 3 mesi, comunque, bando alle ciance e passiamo alla spiegazione del mio metodo. 

Col metodo che adesso vado a spiegare ho, in passato, sfiorato varie volte il 5 e beccato il 3 varie volte, ma ora (premettendo che i numeri estratti sono teoricamente casuali) passiamo alla spiegazione vera e propria, aprite le “orecchie” e seguite attentamente questo metodo.

Prendiamo come esempio la schedina del lotto del concorso del 15/03/2008 che io ho riportato qui sotto.
lotto

Il SUPERENALOTTO ricava i suoi numeri dal primo estratto uscito sulle ruote di MI-FI-RO-BA-PA-NA mentre il numero jolly viene recuperato dal primo estratto sulla ruota di VE e il numerino superstar viene tirato fuori dal primo estratto della ruota NAZIONALE.

Nel concorso sopracitato uscirono i seguenti numeri del superenalotto 7-32-49-55-61-83 come ricavare da questi sei numeri altri sei numeri da giocare per tentare la sorte?

Ecco come fare:

Dalla seguente tabella osserviamo che il numero 7 (uscito nella sequenza superenalotto) ha, tuttintorno, i seguenti numeri 6, 13, 24, 82, 83 che, sommatti tra di loro daranno come risultato un numero a 3 cifre dal quale dovremmo sottrarre via via il primo numero estratto sulla ruota di Milano cioè il 7 sino ad ottenere un numero uguale o minore a 90, nel nostro caso otterremo 89, questo sarà il primo numero della sestina che andremo ad ottenere.

Con lo stesso sistema otteremo gli altri 5 numeri che mancano per avere la sestina “vincente” e, nel nostro caso, risulteranno essere 80,86,15,39,17, naturalmente, per il numero 15, ottenuto dalla ruota di Bari avremo solo tre numeri da sommare invece dei cinque che troviamo per le altre ruote e, di conseguenza, il risultato sarà un numero più piccolo (generalmente) di tutti gli altri numeri componenti la sestina.
I NUMERI OTTENUTI CON QUESTO METODO SARANNO: 89, 80, 86, 15, 39, 17, MA, essendo che la schedina base del superenalotto ci impone di giocare due sestine come facciamo ad ottenere  gli altri sei numeri?
Basterà procedere con lo stesso metodo solo che, al posto del numero 7, che abbiamo usato come numero bersaglio perche facente parte della sestina vincente, useremo il numero immediatamente alla sua destra ovvero il numero 24 il quale risulta essere circondato da otto numeri  che, sommati tra loro daranno origine al solito numero a tre cifre a cui sottrarremo viv via il numero 24 ottenendo così il numero 73 come numero finale ed inizio della sestina componente la seconda colonna di numeri; facendo i dovuti calcoli ed applicando il metodo a tutti gli altri cinque numeri della sestina vincente, otterremo in definitiva i seguenti numeri 78,69,81,88,31, che, col 73 ricavato prima, costituirà la nostra serie di sei numeri da inserire come seconda sestina.

SPERO DI ESSERE STATO CHIARO NELL’ESPORRE IL MIO METODO, SEMPLICE MA EFFICACE.

AUGURANDOVI DI OTTENERE OTTIMI RISULTATI, VI LASCIO NELLE MANI DELLA DEA BENDATA, PERCHE’ SI SA CHE LA FORTUNA E’ CIECA MA LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO :-)

P.S. FATEMI SAPERE SE AVETE OTTENUTO RISULTATI CONFORTANTI; IN OGNI CASO, NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI, SFIORERETE I NUMERI VINCENTI E QUESTO INDICA CHE IL METODO NON E’ POI COSI’ SBAGLIATO O NON SCENTIFICO COME PUO’ APPARIRE AD UN PRIMO ESAME.

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VI DEVO TANTO, GRAZIE A TUTTI VOI!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 12 Marzo 2008

GRAZIE A TUTTI, CI TENGO A DIRLO CON SINCERITA’!!!

GRAZIE PER AVER TENUTO IN BUONA CONSIDERAZIONE IL MIO BLOG, CIO’ INDICA CHE NON E’ POI COSI’ STERILE CIO’ CHE SCRIVO.

NON MI ASPETTAVO UN SIMILE “SUCCESSO” IN COSI’ POCHI MESI E LA QUANTITA’ DI VISITE GIORNALIERE CHE RICEVO.

E’ LA PRIMA VOLTA CHE FACCIO UN BLOG NON MONOTEMATICO E NON CREDEVO DI RIUSCIRE A MUOVERE LA VOSTRA CURIOSITA’ VERSO ARGOMENTI COME DIO, AD ESEMPIO, IN UN MONDO IN CUI NON VI E’ PIU’ POSTO PER NESSUN SENTIMENTO UMANO O SPIRITUALE.

GRAZIE A TUTTI DI CUORE E…. SE AVETE SUGGERIMENTI, CONSIGLI O ALTRO, SONO BENE ACCETTI PURCHE’ COSTRUTTIVI.

C’E’ SPAZIO ANCHE PER LA CRITICA NON STERILE CHE AIUTA A CRESCERE E PUO’ SPRONARMI IN TAL SENSO.

UN SENTITO GRAZIE A:

IVI che mi ha degnato almeno di un commento pur non codividendo il mio pensiero spirituale, più per partito preso forse, che per reale convinzione.

Alessia la quale, pur riportando più notizie prese qua e la in rete che proprie argomentazioni, riesce sempre a rendere interessante il suo blog e a contribuire all’informazione e alla cultura mia e di tanti altri affezionati al suo space.

Francesca la quale riesce a trasmettere sensazioni di calore umano e un non so che di poetico nel cuore di chi, come me, va a leggere il suo blog.

Mildareveno il quale si è preoccupato della mia passione per le lingue e per l’esperanto in particolare, suggerendomi indirizzi utili a migliorare la mia limitata conoscenza di questa lingua e la mia voglia di conoscere altri esperantisti.

Patatrack che pur nella sua corrosiva cultura letteraria ha saputo, a sprazzi, dare segni di buon senso ed imparzialità.

Domenico Balestrieri che con le sue parole ha saputo rafforzare in me la convinzione di aver trovato la strada giusta per approfondire la conoscenza di Dio e della sua volontà nella mia vita.

CoCoDiX mio generoso e sensibile fratello di sangue, sempre presente nel momento del bisogno ma irrimediabilmente lontano dalla comprensione di ciò che sono davvero nell’anima; testardo e spesso presuntuoso ma sempre in buona fede con tanta voglia di corregere i miei tanti difetti. A lui do un consiglio: “sii più elastico e rifletti di più con la tua testa”. Resta il fatto che è un buon fratello.

Marcello per essere passato da me ed aver dato una testimonianza importante della tua vita.

R.A.M. page che col suo nick che fa tanto Random Acces Memory, ha saputo dare un buon contributo nello spronare l’apprendimento dell’Esperanto nei miei lettori.

Il mondo di O.Z. che, pur se è stato una meteora, ha contribuito a spronarmi nel non abbandonare questo blog.

Luce di stelle (Castellana) credevo tenessi alla mia amicizia ma forse mi sbagliavo.

SON CERTO DI AVER DIMENTICATO  QUALCUNO MA, IN DEFINITIVA, SE NON FOSSE STATO PER LE VOSTRE VISITE ED IL VOSTRO AFFETTO, QUESTO BLOG NON ESISTEREBBE DA UN PEZZO.

GRAZIE A TUTTI DAVVERO !!!

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UNA FAVOLA PER RIFLETTERE SUL SENSO DELLA VITA.

Pubblicato da thegreatsyd su 10 Marzo 2008

Il laborioso contadino 

Dopo una lunga ed onesta vita, un laborioso contadino giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso.

paradiso
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno.

meglio il Paradiso no?
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili.

tavola imbandita

Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
“Com’è possibile?” chiese il contadino alla sua guida.
“Con tutto quel ben di Dio davanti!”

“Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all’estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca”
Il contadino laborioso rabbrividì.

Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti delle stesse posate lunghe più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.

C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
“Ma com’è possibile?”, chiese stupito il contadino.
L’angelo sorrise:
“All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con le posate e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.

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MA COME VEDIAMO I DISABILI?

Pubblicato da thegreatsyd su 28 Febbraio 2008

Il disabile o diversamente abile è una figura sociale spesso emarginata, non tanto dalle nostre città quanto dalle nostre menti; si amici miei, non si pensa spesso ai tanti disabili che vivono in Italia o nel mondo oppure si preferisce “pensarli” solo in determinate occasioni.

ANCHE LORO CERCANO L'AMORE.

Il disabile viene alla ribalta solo in determinate occasioni, quando si parla di barriere architettoniche o di telethon o in altre manifestazioni però il disabile non è solo un esemplare da circo da esporre in una vetrina di dolore e sofferenza da riporre poi nel silenzio della quotidianità una volta terminato il tutto.

Avete mai pensato alle mille difficoltà che incontra giornalmente un disabile?

In un paese come il nostro, in cui la gente occupa i parcheggi dei disabili, le discese dei marciapiede sono spesso sbarrate dai motorini ecc. come può dirsi felice un portatore d’handicap?

Ma, la domanda che spesso mi pongo è: che vita sessuale conduce il portatore d’andicap?

Già! Non dimentichiamoci che sono persone come noi, con le stesse nostre paure, con dubbi e difficoltà quotidiane proprio come i normodotati, e l’amore? Come vivono l’amore questi nostri fratelli meno fortunati?

l'amore è un diritto per tuttiIl sesso rende felici, perché negarlo ai disabili? Logo disabilità.

Ecco come stanno purtroppo le cose in tema di sesso:

Al diversamente abile si pensa sempre come una person meno fortunata di noi che spesso ci fa pena, a volte (purtroppo) repulsione e a volte (ri-purtroppo) ci è completamente indifferente.

Mi sono trovato ad affrontare l’argomento sesso con alcuni portatori d’handicap e le risposte sono state differenti per i due sessi.

In genere le donne si lamentano di non riuscire a trovare un ragazzo disposto a vivere con loro una storia d’amore stabile e duratura ma che in compenso, riescono a trovare diversi soggetti disponibili ad avere un’avventura con loro.

Questo stato di cose mi fa riflettere:

A) La donna disabile trova con poche difficoltà chi sia disponibile a passare una notte di sesso con lei (naturalmente dipende anche dal tipo di handicap).

B) La donna disabile trova più facilmente chi sia disposto a farla uscire per svagarsi.

Gli uomini con handicap, mi hanno dato risposte molto più sconcertanti.

La maggior parte di essi lamenta il fatto che una ragazza “normale” si presta difficilmente ad una notte di sesso con un disabile anzi, spesso essa preferisce rivestire il ruolo di amica più che di fidanzata e questo è molto frustrante per un uomo.

Ecco che, se un ragazzo disabile vuole provare le gioie del sesso deve:

A) Masturbarsi, oppure

B) Andare da una prostituta e trovare quella disposta a ferlo con lui.

Sono tristi realtà, ma questo avviene perché, in un mondo in cui l’apparenza è più importante della sostanza, non c’è spazio per chi non è “normale”.

Il consiglio che do ad una ragazza che frequenta un disabile è quello di ASCOLTARLO, di non fermarsi al solo aspetto esteriore, bisogna ricordarsi che il corpo invecchierà ma la simpatia, l’intelligenza, la bontà, sono caratteristiche che non cambierano col tempo dunque, se siete affascinate da un ragazzo disabile, non abbiate paura, non pensate a ciò che potrebbe dire la gente di voi ma ascoltate il vostro cuore e amate.

Non importa se poi il rapporto dovesse finire, in ogni caso, avrete regalato a quella persona, momenti di gioa e d’amore che, per una volta, avranno contribuito a farlo sentire normale.

P.S. Ai normodotati maschi dico : non prendetevi gioco di una disabile, non giocate con i suoi sentimenti, essa ha già la sua ferita psicologica e fisica e voi, con la vostra ipocrisia, potreste uccidere la loro anima, pensate col cuore e non con la testa di sotto.

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ESSERE CRISTIANI NON E’ FACILE.

Pubblicato da thegreatsyd su 24 Febbraio 2008

Dio tocca l'uomo

Com’è noto a molti, non appartengo al mondo cattolico ma bensì a quello evangelico.

Con il battesimo per immersione (come insegna la Bibbia), il 30 ottobre 2005 ho definitivamente detto sì a Cristo accettandolo nella mia vita come mio unico salvatore rinunciando per sempre a tutte le false dottrine (comprese quelle cattoliche) che non si attengono agli insegnamenti biblici.

il battesimo di Gesù

Purtroppo, la mia conversione non ha incontrato l’approvazione di tanti ma, la cosa che più mi addolora è che anche la mia famiglia non ha diggerito il cambiamento; adesso a quasi due anni dal mio battesimo capisco anche il perché di un tale accanimento nei confronti di questa mia scelta.

E’ innegabile che la stragrande maggioranza dei cattolici conosca poco, male o spesso per nulla, le sacre scritture, i più si cullano su ciò che la gerarchia cattolica propina loro senza neanche verificare se viene loro insegnata una dottrina biblica o antibiblica.

Questa ignoranza biblica contribuisce in maniera decisiva ad alimentare i luoghi comuni su chi non è cattolico ma è facile dimostrare, come il cattolicesimo ha ben poco a che fare con il vero cristianesimo delle origini, quello biblico.

La triste verità è che, anche quando desidero chiarire con i miei le ragioni che mi hanno spinto ad abbandonare il cattolicesimo, mi imbatto in un muro di pregiudizi e di NON ascolto.

Con simili premesse non è facile avere un dialogo e spesso si finisce per troncare con i propri familiari proprio perché non sono davvero disposti a parlarne preferendo il rifiuto; se questo è essere cristiani?

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IN SICILIA UN’OASI DA SPERANZA A TANTE FAMIGLIE.

Pubblicato da thegreatsyd su 16 Febbraio 2008

A 1120 metri sopra il livello del mare si erge Troina, un paese decisamente “freddo” in inverno ma abitato da gente cordiale e disponibile.

In questi giorni sono mancato dalla rete perché mi trovavo lì, al centro OASI MARIA SS per ricoverare mio figlio con un leggera forma di presunto autismo.

Un’esperienza interessante, sicuramente una realtà unica in Sicilia e forse anche in Italia.

LOGO DELL'ISTITUTO

Come è ovvio non tutti parlano bene dell’oasi ma sono ben pochi mentre, la maggior parte della gente, vede in quest’istituto una speranza e spesso una certezza di miglioramento delle condizioni di salute dei propri cari.

Personalmente, la mia impressione è stata quella di un centro ben organizzato, dotato di personale competente e disponibile ma, questa è stata la mia prima impressione e, non essendo solito giudicare senza cognizione di causa, mi limiterò ad attendere le impressioni che ne ricava mia moglie, la quale, coabiterà col bambino all’interno dell’istituto per almeno altri 8 giorni.

TIPICA STANZETTA DELL'ISTITUTO.

L’immagine qui sopra mostra l’aspetto tipico delle stanzette in cui alloggiano i pazienti, stanze con TV, riscaldamento, telefono in camera e mobilio esenziale; il bagno è fuori dalle stanze ed è in comune per ogni gruppo di cinque stanzette ed è l’unico in cui ci si può chiudere a chiave poiché le stanza sono tutte prive di chiave.

Con mio sommo piacere, ho potuto constatare come da subito, abbiano iniziato a lavorare su mio figlio, fisiatria, psicologia ecc.

Il personale raccoglie notizie dalla bocca di noi genitori per farsi una prima idea della possibile causa che conduce il bambino a soffrire queste patologie, poi si fanno dei test psicologici sul piccolo paziente sia in nostra presenza che da solo.

Ogni giorno i pazienti ricoverati, sono sottoposti ad una serie di controlli che servono a farsi un’idea più precisa di ciò di cui soffre il bambino.

LA LUDOTECA

I pazienti più piccoli trovano persino una fornita ludoteca (vedi foto sopra) dove possono svolgere attività obbistiche, ludiche, visionare film e documentari educativi e formativi.

Che dire dunque? Sembra una realtà molto bella difficile da credere in un’Italia fatta di strutture sanitarie malfunzionanti e di cattiva gestione della cosa pubblica e, la cosa che più mi rende felice, è la presenza di questa realtà nella nostra bellissima Sicilia che, almeno stavolta, non viene conosciuta solo per la presenza mafiosa ma anche per l’impegno costante di persone generose che hanno fatto dell’amore verso il prossimo, una professione.

Voglio concludere questo mio post consigliando, a quanti dovessero andare a Troina, un alberghetto davvero confortevole dotato di stanze con tv, riscaldamento, bagno con doccia e phon in camera e materassi permaflex, dove passare la notte senza restare in bolletta; IO, personalmente, ho speso solo 37 euro anche se, mi assicura il proprietario, questi prezzi a breve saliranno perché sono gli stessi del 2002 e non sono più adeguati a sostenere le tante spese che quest’albergo a gestione familiare deve affrontare per garantire sempre un servizio eccellente.
Il nome dell’albergo è EDEN di cui potete vedere la mappa cliccando QUI o avere maggiori informazioni telefonando allo 0935/656676.
Vi ho consigliato questo posto perché mi ci son trovato bene davvero e non voglio che vi facciate spennare altrove per lo stesso servizio ma a prezzi più che doppi :-)
Tornando all’argomento OASI MARIA SS, posso dire che anche l’aria pulita di montagna, l’ambiente calmo e rilassante e la cortesia degli abitanti di questo paese, contribuiranno a farvi innamorare di Troina.

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LA SOLUZIONE MIGLIORE NON VIENE PRESA IN ESAME!

Pubblicato da thegreatsyd su 5 Febbraio 2008

In questo articolo voglio parlarvi di 2 argomenti sui quali ho riflettutto molto e su cui credo valga la pena far riflettere anche voi, il caso MONNEZZA NAPOLETANA ed il caso DONNA CHE HA DECISO DI ABORTIRE, mi spiego meglio……

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Chi uccide un bambino, uccide il futuro !!!spazzatura-3.jpg

Chi brucia spazzatura, da una mano alla morte!!!

Sapete cos’è THOR? Forse qualche mio coetaneo ricorderà il famoso fumetto della Marvel, Thor, il dio del tuono, vi sovviene qualcosa in mente?

Comunque non sono quì per parlarvi di fumetti ne di mitologia scandinava ma per illustrarvi una nuovissima tecnologia italiana che in brevissimo tempo potrebbe risolvere l’annoso problema campano della spazzatura (camorra permettendo) e della quale ancora, stranamente, non se ne fa menzione; il suo nome è THOR (Total House Waste Recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) un nuovo strumento già in sperimentazione in Sicilia che consente lo smaltimento completo dei rifiuti domestici. Il nuovo “valorizzatore” è di tipo meccanico e consente alla spazzatura indifferenziata di essere finemente sbriciolata, con dimensioni di decimillesimi di millimetro attraverso una molitura accurata.Questo trito fine diverrebbe un combustibile dalle caratteristiche simili al carbone ma senza zolfo e idrocarburi policicli e può essere utilizzato per gli scopi più svariati: sia come biomassa che come biodiesel che pellettato. Tutto questo la dice lunga sugli interessi che vogliono la campania perennemente sommersa dai rifiuti.

Come si puon ben vedere la soluzione ci sarebbe, dunque, perché non viene messa in opera? Chi deve dare una risposta ad un simile quesito? A voi l’ardua sentenza.

Cambiamo discorso ed addentriamoci nel caso di Sonia, 40 anni, mamma di tre figli, che ha scoperto di essere nuovamente incinta ed ha quindi deciso per l’interruzione di gravidanza perché in famiglia vivono solo con lo stipendio del marito. La donna ha scritto a Studio Aperto non per chiedere aiuti finanziari ma per denunciare una condizione che ritiene essere molto simile ad altre donne in questo momento.

Adesso non mi sento di giudicare questa donna poiché il giudizio spetta a Dio soltanto ma, a parte la spregevole crudeltà della pratica abortiva, mi son chiesto “ma questa donna non poteva fare più attenzione per evitare un altra gravidanza?” inoltre, altra domanda che mi son posto “questa donna matura, madre già di tre figli, non ha pensato a ricorrere alla chiusura delle tube?” ultima domanda, visto che comunque non serve piangere sul latte versato “La signora in questione non sa che è possibile portare a termine la gravidanza e non riconoscere il nascituro lasciandolo in ospedale in totale anonimato?” queste e altre domande mi son posto su questa vicenda e la risposta che mi son dato è solo una: C’E’ SEMPRE UN’ALTERNATIVA ALLA MORTE E ALLA DISTRUZIONE, siete daccordo con me?

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SE PARLI INGLESE A TORINO, NON PAGHI LE TASSE.

Pubblicato da thegreatsyd su 20 Gennaio 2008

Ebbene si, miei cari lettori, si torna nuovamente a parlare di lingue o meglio, della nostra cara lingua italiana che viene trattata come e peggio di qualsiasi altra lingua del mondo.

Succede a Torino, citta italiana famosa per la presenza della FIAT e non solo, al politecnico di questa famosa città, chi studia in inglese non paga tasse.

Siamo arrivati al paradosso di dover studiare in Italia ma in inglese, per non pagare le tasse.

Studiare in inglese quando si potrebbe farlo in italiano, visto che siamo in Italia.

Hai voglia caro Roberto a parlare d'italiano e di sommi poeti!!!

e il povero Benigni cerca di promuovere l’italiano e le sue grandi opere ma, a quanto pare, essere italiani non paga.

Il Politecnico di Torino, ha pensato bene di istituire corsi di laurea in inglese esentati dal pagamento delle tasse universitarie, che invece vengono pagate da coloro che a Vercelli o a Biella vogliono studiare in italiano.

Il rettore del politecnico in questione, magari si sentira fiero di questa iniziativa strampalata ma non capisce che questo modo di fare ci fa risultare, soprattutto agli occhi di altre nazioni, dei leccaculo degli inglesi?

Il vero problema, comunque, non è il rettore del Politecnico ma tutto il mondo politico, che abdica alla sua funzione di rappresentante degli interessi dei suoi elettori, e fa passare, tacendone, questa discriminazione fatta a cittadini italiani, che pagano le tasse per poi pagare più tasse, se parlano in italiano. E’ la solita storia dei forti con i deboli e deboli con i forti. Dove sono i sindaci leghisti di quelle parti? Quei sindaci che se la prendono con gli immigrati poveri e che osano parlare di cancro, riferendosi ai mussulmani immigrati, ma di fronte alle prepotenze dei linguistiche ed economiche, come quella del Politecnico, non osano alzare nemmeno il mignolo. Forse alzano solo la coda per scondinzolare in segno di riconoscenza verso qualcuno che è più forte di loro.

C’e’ da vergognarsi di essere italiano e di appartenere ad un popolo che svende la propria identità culturale.

Vadano pure avanti finché la gente non ne potrà più e si ribellerà come è successo nei paesi satelliti dell’Unione Sovietica appena hanno potuto. Facciano ora le loro prepotenze e preghino Iddio che la borsa di New York non ceda subito sotto le pressioni dei mutui. I loro figli saranno quelli che decideranno che ormai è meglio studiare in cinese che in italiano.

ESPERANTO, LINGUA FACILE DA APPRENDERE E LINGUA DELLA PACE TRA I POPOLI

Io resto sempre dell’avviso che in Italia si studia in italiano o, se proprio si vuol fare uso di una lingua, bisognerebbe scieglierne una internazionale ma neutrale come potrebbe essere l’ESPERANTO ma senza ridurre o annullare le tasse di chi non studia in italiano, anche per non creare un forte clima discriminatorio.

VOI CHE NE PENSATE? DITE LA VOSTRA, FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!

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VATICANO 0, SAPIENZA 1 (FINALMENTE C’E’ CHI REAGISCE) IN DIFESA DELLA LAICITA’!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 17 Gennaio 2008

E’ con grande gioia (perché negarlo) che in questi giorni, ho appreso dai media, la splendida notizia di un nutrito gruppo universitario della Sapienza che ha saputo dire di no all’arrogante ingerenza cattolica (ormai divenuta costume) nella vita degli italiani e non solo.

IL NO DI STUDENTI CON LE PALLE CONTRO UN PAPA INGERENTE ED IMPOSTORE
Un pò per ignoranza biblica, un pò per sconoscenza storica, sono ancora pochi coloro che davvero sanno quale astuto stratagemma usò, a suo tempo, il primo papa per giustificare (definendosi la pietra su cui si fonda la chiesa cristiana) la nascita del papato e della chiesa cattolica e dunque sarebbe bene che deste un’occhiatina QUI per capire meglio la faccenda prima di continuare a leggere il post.

Finalmente inizia a venir fuori la voce non ipocrita di quella parte di italiani che sono arcistufi di sottostare alle ingerenze di un papa che è davvero convinto che la chiesa cattolica sia la vera chiesa di Dio.

La verità è che una chiesa che nei secoli ha commesso immani crudeltà, non può definirsi voluta da Dio. Una chiesa che ha cambiato i 10 comandamenti adattandoli ai suoi interessi, non può essere chiamata chiesa cristiana. Una chiesa idolatra ed iconoclasta, protetrice di preti pedofili e rovina famiglie, non può dirsi chiesa di Dio.

Ormai la gente si sta rendendo conto di tutto questo e sta iniziando a pensare con la propria testa, la gente si rende conto di quanto sia estremista questo papa che con superbia è arrivato a definire sette tutte le altre chiese senza distinzione alcuna per elevarsi ad unico vero capèo della chiesa di Cristo, basta leggere QUI per rendersi conto dell’estremismo di Ratzinger e della sua ipocrita volontà di dialogo pacifico.

Credo che la gerarchia cattolica dovrebbe smetterla di volere a tutti i costi pilotare la vita delle persone imponendo (quasi) determinate regole, dogmi ecc., spesso senza fondamento biblico ne logica pragmatica; ad esempio, quando la chiesa cattolica condanna l’uso del profilattico, sta pensando a tutte le catastrofiche conseguenze che questo potrebbe comportare?

Sta pensando ai tanti aborti che potrebbero essere evitati?

Sta pensando alle tante malattie virali di carattere sessuale che possono essere evitate?

NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il papa se ne FOTTE!!!!!

Il papa vorrebbe dominare il mondo cristiano sfruttando la sua influenza di capo di stato.

Intanto si continua a morire di AIDS, si continua ad ammazzare neonati innocenti (molte mamme abortiste sono cattoliche) e si continua ad inculcare ai nostri figli, dogmi e teorie astruse e prive di fondamento biblico.

Ora vi devo lasciare ma, se volete davvero avere un quadro obbiettivo di come stanno le cose, leggete la Bibbia, ascoltate anche le campane non cattoliche per poter fare un confronto libero da luoghi comuni e vivere con più consapevolezza la vostra fede CRISTIANA.

 

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Chi è causa del male suo….pianga se stesso!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 16 Gennaio 2008

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Poverini questi napoletani, sommersi dalla spazzatura!

POVERINI un ca……!!!

Lasciamo stare le evidenti ingerenze camorriste nell’affare spazzatura, ma l’ignoranza di molti napoletani che non vogliono un termovalorizzatore o altre tecnologie antirifiuti, ha contribuito notevolmente all’invasione della MONNEZZA.

Le inconsistenti paure per la propria salute dovute ai rischi di un termovalorizzatore, hanno reso Napoli un enorme cassonetto e, certamente, l’eccellente idea di alcuni intelligentoni di dar fuoco alla spazza, non ha certo dato una mano ne all’ambiente ne alla popolazione che si vede adesso costretta a respirare la supercancerogena DIOSSINA.

Finiamola! Sappiamo solo lamentarci del governo ma non si riesce a far nulla di concreto!

Se la gente fosse meno impulsiva capirebbe e sceglierebbe il minore dei mali.

P.S. Ricordiamoci che i napoletani sono quelli che difendono i delinquenti quando le forze dell’ordine tentano di arestarli, è forse questa la civiltà?

N.B. I napoletani sono tra gli ultimi nella raccolta differenziata e poi si lamentano?

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DOSI DI FELICITA’ PER CONTRASTARE L’INFELICITA’

Pubblicato da thegreatsyd su 26 Dicembre 2007

Non fatevi trarre in inganno dal titolo dell’articolo, non sto alludendo all’uso di droghe anche se c’entrano con il post.

Suona bene come posto dove abitare no?

Come ogni comune mortale, sano di mente, anch’io cerco di sfuggire alla sofferenza e alla conseguente infelicità servendomi di piccoli espedienti.

C’è chi usa la droga per evadere dai pensieri che lo rendono infelice, altri si servono della musica che più gli suggerisce sensazioni felici, diversi si rifuggiano nella lettura di un libro o nella visione di un film che lo conduca in un’altra atmosfera emozionale, altri usano il sesso come scacciapensieri ecc. ecc.

Personalmente, posso affermare di aver provato tutte queste metodiche per allontanare da me le giornate o i periodi più tristi della mia vita. Naturalmente, alcuni metodi li ho banditi dalla mia vita sia per motivi di conversione cristiana, sia per salvaguardare la mia salute da danni futuri; mi riferisco all’uso delle droghe leggere, agli spinelli, per intenderci infatti, è mia convinzione che l’uso costante di droghe riduca la sensibilità verso gli altri, si diventa meno sensibili ai problemi degli altri e si tende a scivolare lentamente nell’indifferenza.

Un metodo sicuramente meno dannoso per distrarsi dai pensieri infelici è l’ascolto di brani musicali che, nella nostra mente, evocano ricordi o sensazioni piacevoli ed è un sistema che funziona bene contro ogni principio di depressione se abbinato ad essenze profumate da diffondere nell’ambiente in cui soggiorniamo o da mettere direttamente sul corpo.

Anche la lettura di un libro o la visione di un film particolarmente coinvolgente, possono servire ad allontanare lo spettro dei pensieri infelici anche se, a dire il vero, il film risulta più adatto allo scopo in quanto meno soggetto all’aspetto immaginante dello spettatore poiché ciò che si vede non lascia troppo margine all’immaginazione e alla “personalizzazione” dei soggetti.

Il sesso, invece, risulta essere sicuramente molto adatto allo scopo poiché impegna mente e fisico ma, secondo me, l’effetto “felicità è di breve durata”.

Concludendo, si può certamente affermare che il miglior metodo per contrastare gli effetti dei cattivi ricordi o della tristezza in genere sia quello di fondere tra loro alcuni di questi metodi, dando preminenza a quei sistemi che maggiormente riescono a tenere più a lungo, l’infelicità, lontano da noi.

Dunque, si potrebbe optare per l’uso costante di un dopobarba che ci suggerisce nostalgici ricordi piacevoli abbinandolo ad un bel CD della nostra musica preferita da ascoltare in auto mentre si va al lavoro o si affronta un lungo viaggio inoltre, se proprio si vuole raggiungere una soddisfazione cromatica, non sarebbe male indossare vestiti o oggetti dai colori che più ci piaciono.

Voi che ne pensate di queste mie considerazioni, non credete che se tutte queste esperienze fossero condivise con un amico con cui stiamo molto bene, potremmo averne un grosso vantaggio a livello salute?

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I BLOG DEI “COPIA & INCOLLA”

Pubblicato da thegreatsyd su 18 Dicembre 2007

Copia & incolla o taglia & incolla, sono termini iperconosciuti nel mondo informatico ma non tutti sanno che per copiare dei dati, oltre il famigerato CTRL+C si può optare per l’uso dei tasti CTRL+INS, la funzione di “Incolla”, invece, può essere ottenuta anche con la combinazione SHIFT + INS oppure CTRL + V.

Comunque, non ho aperto questa discussione per trattare le tecniche di copiaincolla ma per introdurre un argomento che fa davvero riflettere, il copia & incolla usato dai Bloggers nei loro space.

Sempre più frequentemente si aprono blog su internet ma, con mio sommo disappunto, mi rendo conto che sono davvero pochi coloro che si servono delle loro parole per esprimere dei concetti o delle idee, essi preferiscono fare un bel copia & incolla del testo che tratta l’argomento di cui intendono parlare limitando il proprio reale contributo a pochissime righe spesso sgrammaticate.

Non sono qui per negare l’evidente comodità di queste funzioni ma solo per invitare chi scrive ad usare più idee proprie che quelle scopiazzate a destra e a manca.

Io non posso certo negare di essere stato e di essere ancora un copiaincollatore incallito ma, tutte le volte che ho ricorso a simili metodi, è stato solo per descrivere concetti miei usando termini di altri con i quali concordavo.

Concludo invitando tutti ad un ben più parsimonioso uso del copia & incolla per non fare del proprio blog, una sorta di copia di altri space.
Naturalmente, se si intende trascrivere il testo di una poesia o di una lunga canzone, sarebbe da idioti non copiarne il testo in rete ma, se si esprimono concetti soggettivi è personali, non si può fare altro che rimboccarsi le maniche e lavorare di fantasia, anche perché non avremmo alcun merito nel contenuto del nostro post-clone
Detto ciò, vi lascio alle vostre riflessioni in merito e al vostro parere che, spero, mi farete l’onore di esprimere sul mio blog. :-)

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I vari aspetti della vita visti da alcuni test.

Pubblicato da thegreatsyd su 8 Dicembre 2007

Vuoi testare la tua vita? Ecco un’oppurtunità!

A dire il vero io non credo tanto all’affidabilità dei test ma credo sinceramente che ci sia qualcosa di vero nei loro risultati.
I seguenti test che vi propongo li ho fatti anche io e, avendoli trovati quantomeno interessanti, ho deciso di proporveli per aiutarvi a farvi un’idea di come siete o capire se l’idea che avete di voi coincide con i risultati dei test.

BUON DIVERTIMENTO!!!

Che età mentale avete? La domanda può apparire strana ma non sempre un 80enne ragiona come un 80enne ne un 16enne come un 16enne e voi che età avete mentalmente?
Già lo avevo fatto in passato ma, per chi fosse interessato, ecco un test che calcola tramite percentuali, quale tipo di religione è più aderente al vostro modo di vedere la vita.
Purtroppo sono in molti coloro che pensano erroneamente che cattolico sia sinonimo di cristiano e tu, sei cattolico, cristiano o altro?
Cos’è per voi la libertà, scopritelo con questo testicolo (inteso come piccolo test) :-)
Sesso, cos’è per te?
L’amore lo conosci?
L’autostima è fondamentale per potere amare sé stessi (e se non ci amiamo non possiamo certo sperare che il mondo sia buono con noi). Ovviamente non deve trasformarsi in una vuota superbia. Non stimarsi o stimarsi troppo sono due facce di una stessa medaglia che inevitabilmente porta all’infelicità.
Voglio concludere con un test sull’intelligenza anche se, a dire il vero, a volte sembra più un test sulla cultura che sull’intelligenza.
Ma che c’entra la cultura con l’intelligenza?
Non lo capirò mai, forse perché sono poco intelligente? :-)

HO SCRITTO QUESTO POST SUI TEST PER EVIDENZIARE LA TENDENZA UMANA A SCHEMATIZZARE TUTTO, A RAGRUPPARE TUTTO IN FORMULE MATEMATICHE O PRECONCETTI E MI PIACEREBBE CHE ANCHE VOI ESPRIMIATE IL VOSTRO PARERE SUI TEST PROPOSTI O SULL’IDEA DI TEST IN GENERALE, CONTO MOLTO SULLA VOSTRA NUMEROSA PARTECIPAZIONE.
The great Syd.

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IMMANI ASSURDITA’ DA PARTE DEGLI UMANI!!!

Pubblicato da thegreatsyd su 16 Novembre 2007

Sono sempre le solite frasi quelle che sento uscire dalla bocca di chi commenta certe notizie; parlo di quelle notizie meticolosamente narrate nei quotidiani, intrise di raccapriccianti dettagli atti a dare alla notizia un sapore “d’importanza”, notizie scritte e descritte con crudele intenzione di calcarne l’aspetto drammatico, sanguinario.

Ormai ho 40 anni suonati e mai come adesso, in quest’ultimo decenio, ho visto tanta violenza, crudeltà, assurda voglia di distruzione dell’altro inteso come nemico, peso da cui liberarsi, scomodo testimone o giudice, davvero un bel mondo abbiamo in serbo per i nostri figli.

L’atroce delitto di Novi ligure.

La mattanza di Erba.

L’uccisione della ragazza pachistana compiuta da una famiglia intollerante ed ignorante.

Questi sono solo alcuni degli assurdi delitti a cui ci hanno abbituato giornali e televisione anzi, si promuove la cultura della violenza, si “Mitizza” la figura di Riina (vedi la fiction <<il capo dei capi>&gt ;) e si infanga la figura di Padre Pio con testimonianze che, chissà perchè, solo adesso vengon fuori.

Quando i giornali scrivono, ma era una ragazzina tanto carina, bionda etc. cioè se fosse stata bruna e brutta allora sì la cosa sarebbe stata giustificabile? Come se la bellezza o altro, potesse alleviare la gravità di un omicidio assurdo.
Non riesco a non farne una profonda sofferenza quando si uccidono immotivatamente degli esseri umani. Soffro tantissimo e piango quando si tratta di bambini, penso ai miei figli e non riesco a capire come può un padre o una madre uccidere il proprio sangue.

Siamo prigionieri di un mondo governato da Satana, dalla pazzia, dall’odio, dall’intolleranza ma, quel che più mi terrorizza è l’assenza di sensibilità sempre più marcata in ciascuno di noi.

Non si “riesce” più a soffrire per ciò che accade.

Siamo così tartassati da delitti tremendi ed assurdi da non riuscire neanche più a restarne colpiti.

Tutto rientra nella triste normalità di un mondo senza valori, senza Dio, senza rispetto e senza pietà.

Forse è per questo che la TV sciacalla in cerca di ascolti, condisce di minuziosi particolari ogni delitto che avviene, quasi a voler descrivere il più aderentemente possibile, la crudeltà umana.

La gente vuole vedere sangue, non vuole che le si risparmi alcuna immagine.

La gente vuolem vedere il bambino di turno sgozzato dalla vicina, il genitore accoltellato e giaciente in una pozza di sangue, i resti di cadaveri tagliati a fettine o di persone carbonizzate.

Lasciatemi dire una cosa con tutta sincerità, se il progresso è questo allora dovremmo davvero preoccuparci, satana è in mezzo a noi, non vogliamo crederci ma è così, la fine dei tempi è davvero vicina, Gesù tornerà presto per rapire la sua chiesa e, chi resterà, maledirà il giorno della sua nascita, vedrà peggiorare ogni essere umano e, se pur non crederà, sarà l’inizio della fine.

Ancora adesso mi chiedo come possiamo esserci ridotti così, noi che siamo immagine e somiglianza di un Dio eterno ed amorevole.

MI VERGOGNO DI ESSERE UMANO, MI VERGOGNO DAVVERO!!!

Non lasciamo vincere dal male ma facciamo come dice la Bibbia in Amos 5:14 “Cercate il bene e non il male, onde viviate, e l’Eterno, l’Iddio degli eserciti, sia con voi.

CONTINUO A SENTIRE NEL MIO CUORE LA VOCE DEL SIGNORE PER NON FARMI TRASCINARE DALLA PAZZIA DI QUESTO MONDO, ORMAI SOLO RELIGIOSO MA NON AMANTE DI DIO.

R I F L E T T I A M O

                                                                                                                                                                                                                     

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LA TV SPAZZATURA, MAESTRA DI INSEGNAMENTI ERRATI.

Pubblicato da thegreatsyd su 27 Ottobre 2007

L’altra sera ero con mia suocera a cena e insieme a noi vi erano sia i miei figli che mia moglie, in tv stavano dando la fiction “Il capo dei capi”, nonostante mia suocera volesse guardarlo, ho preferito cambiare canale e, visto che non vi era nulla di interessante, ho spento poi l’apparecchio.

Alcuni di voi forse saranno portati a chiedersi perché mi sono comportato così, ebbene, credo che la risposta si possa facilmente intuire senza essere dei geni.

La nostra famiglia è fondata su principi sani, essa si conforma agli insegnamenti biblici a cui cerca di aderire il più possibile.

Io sono profondamente convinto di una cosa, la violenza o la visione di scene violente, formano tendenzialmente i presuposti per creare nello spettatore una sorta di imitazione inconscia di simili atteggiamenti con conseguente applicazione nella vita reale.

Sui miei due figli di 4 e 6 anni, che effetto possono  fare scene di omicidi, pestaggi ed altro? Che strascico possono avere, sulla fragile mente infantile, scene come l’assasinio di Dalla Chiesa in “cento giorni a Palermo” o le varie scene estremamente cruente presenti ne “Il padrino” o in “Assasini nati”?

Personalmente posso dare una risposta basandomi sugli effetti di tale violenza sulla mia mente di bambino e poi, di adolescente.

Rabbia, stupore, paura del mondo, profonda tristezza per la crudeltà di cui è capace l’uomo ma non solo; a volte, certe scene particolarmente terribili come il momento in cui si vede Dalla Chiesa e sua moglie crivellati dai proiettili, hanno lasciato dentro me un profondo turbamento che solo dopo diversi anni è andanto scemando sino a divenire un ricordo doloroso ma accettabile.

Come pensate che possa sentirsi un bambino davanti alle pagine di un settimanale che mostra brandelli di corpi umani straziati da un’esplosione mafiosa come quella avvenuta per uccidere Borsellino o Falcone?

Una giovane mente può avere due principali reazioni, o di rabbia e dissenso misto a terrore o di imitazione; sì!!! Film come il Padrino, il capo dei capi e simili, potrebbero infondere nel bambino ma soprattutto nell’adolescente, uno spirito emulativo; difatti, se il “cattivo” uccide, stupra, ruba ecc. senza mai pagare per tutto ciò e, anzi, fa “carriera” e soldi, alcuni potrebbero vedere in quel film un modo per emergere ed imporre la loro volontà beffando la legge.

NO!

Lo stato ha il dovere di educare alla moralità, al rispetto delle regole sociali e della legge, ciascun cittadino sin dalla più tenera età e non può nè deve istigare alla violenza.

Assistere ad un omicidio (in tv) può suggerire, nelle menti criminali di alcuni, nuovi modi per commettere un omicidio e passarla liscia oppure come perpretare un danno economico ai danni di terzi.

Concludo con una triste e sconsolante constatazione:

Lo stato ha vietato la programmazione di materiale pornografico per evitare danni e disturbi comportamentali nei giovani ma, dai danni da violenza chi ci tutela?

Credo che sarebbe bene che anche per la violenza in tv si corresse ai ripari con leggi adeguate a protegere tutti, soprattutto i nostri bambini, prima che sia troppo tardi poiché, se fosse davvero così semplice mettere un bollino ROSSO per salvaguardare la mente dei nostri ragazzi, ci sarebbe un notevole calo degli omicidi e di atti violenti in genere, piuttosto che emulare questo o quel delinquente che, paradossalmente, rischia di diventare un eroe agli occhi dei nostri giovani.

Pensateci su adesso, genitori.
Ancora siete in tempo per movimentarvi in favore della promulgazione di leggi atte a frenare o, addirittura a togliere dalla nostra cara vecchia tv, tanta spazzatura nociva che serve solo a contribuire al deterioramento di un mondo già gravemente malato.

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